LA CASA DELLA POESIA DIVENTA CASA DEI POETI

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Il 21 marzo, primo giorno di primavera, in occasione della “Giornata Mondiale della Poesia”, Casa della poesia, di Baronissi / Salerno, apre le porte della “casa dei poeti” a tutti gli amici, gli appassionati, le istituzioni, presentando se stessa ed una serie di iniziative in un contesto “familiare”.

L’iniziativa proseguirà nei giorni seguenti festeggiando così insieme Pasqua e questa nuova scommessa dell’organizzazione salernitana.

Casa della poesia nasce, tredici anni fa, per dare alloggio, ospitalità, “casa” appunto, ad una serie di esperienze, relazioni, materiali, documenti, produzioni, progetti.
Insieme a questi elementi il progetto originario immaginava di diventare realmente “casa” e luogo di approdo per i poeti di tutto il mondo che ad essa fanno riferimento o che si riconoscono nel progetto culturale, di impegno, di solidarietà, d’incontro.

L’idea primigenia nasceva anche dal desiderio di dare aiuto, assistenza, “rifugio e nido” a poeti e scrittori che vivessero una situazione di difficoltà (economica, politica, razziale, di censura, ecc.) Avevamo allora davanti agli occhi la tragedia che aveva colpito il nostro caro Izet Sarajlic (poi Presidente onorario di Casa della poesia), che viveva nella Sarajevo assediata.

Solo dopo molti anni questa parte del progetto di Casa della poesia si è potuta realizzare grazie alla caparbietà, la costanza e la professionalità dei suoi organizzatori, che tra la tiepida attenzione delle istituzioni locali, stanno imponendo una loro “visione” del fare cultura, collocando questo ulteriore tassello all’attenzione del circuito poetico internazionale, che rende Casa della poesia veramente unica nel panorama nazionale ed internazionale.

La “casa dei poeti” ospiterà per soggiorni lunghi o brevi, poeti, scrittori, intellettuali, artisti, provenienti da varie parti del mondo che per necessità, invito o scelta, vogliono vivere per un periodo nella nostra area geografica chiedendo loro, in cambio dell’accoglienza, la disponibilità ad “incontrare” il territorio e le sue istituzioni (studenti, insegnanti, giovani scrittori, seminari, letture, traduzioni, ecc.).

Nei prossimi mesi sono previste le presenza di straordinari protagonisti della scena poetica: Josip Osti (Bosnia/Slovenia), Sinan Gudzevic (Serbia/Croazia), Maram al Masri (Siria), Louis-Philippe Dalembert (Haiti), Aharon Shabtai (Israele), Jack Hirschman (Stati Uniti), Agneta Falk (Svezia/Inghilterra), Vojo Sindolic (Croazia), Michael McClure (Stati Uniti), Amy Ewan McClure (Stati Uniti).

Nella stessa struttura sono stati impiantati luoghi di laboratorio e di lavoro per favorire l’organizzazione e la libera fruizione della grande mole di materiali a disposizione di Casa della poesia (archivi audio, video, biblioteca, mediateca) e creare postazioni di registrazione audio e video, elaborazione di progetti on-line).

Nel corso dei giorni di inaugurazione: letture, proiezioni, esposizioni, rituali poetici, postazioni d’ascolto, cibo, tè, caffè, vino