La Sita in Costiera Amalfitana

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Sita Bus: un servizio indecente


 


Sarà capitato a tutti gli abitanti della Costiera Amalfitana di usufruire dei trasporti della Sita per spostarsi da un comune all’altro. È ormai noto come è difficile guidare sulla SS.163 per via delle tante curve e strettoie: è molto frequente incappare in ingorghi e rallentamenti, soprattutto da Marzo a Settembre, nel pieno della stagione turistica.


I fruitori più numerosi dei trasporti sono gli studenti che, ogni mattina, si recano in massa alle scuole di Amalfi. È frequente il verificarsi di tante situazioni sconce, dovute sia all’irresponsabilità giovanile ma anche al malfunzionamento delle corse scolastiche. Spesso accade che le corse siano drasticamente ridotte per giorni e che tanti studenti siano costretti a viaggiare in piedi, fra i tornanti che li fanno pericolosamente barcollare. Recentemente c’è stato un ulteriore aumento delle tariffe: un biglietto, che a volte serve per spostarsi di pochi chilometri, è arrivato ad 1,10 euro e l’abbonamento costa all’incirca 30 euro, salvo agevolazioni per le classi meno abbienti. C’è da dire che, oltre alla carenza di corse, si aggiunge un altro grave aspetto: i pullman che sono utilizzati in Costiera sono obsoleti e malconci, rovinati da anni e anni di servizio. Basta spostarsi alla vicina Salerno per vedere macchine ben più decenti. È lecito chiedersi il perché: saranno forse clienti di “serie B” quelli della Costiera Amalfitana? È giusto che, a parità di tariffe, si debba avere un servizio più scadente? Inutile rivolgersi a chi presta il proprio lavoro perché si incorre, molto spesso, in inconcludenti diverbi. Serve una mobilitazione di massa per sopperire alle defezioni di un astruso servizio, indegno per una delle zone più belle del Mondo, ove migliaia di turisti arrivano ogni anno e rimangono allibiti dalla primitività e dell’inefficienza dei trasporti.


 


Davide Marciano