Sorrento, Bar al posto dell´albero, insorge il wwf.

0

Sorrento: Piazza Veniero, polemica per il bar.


di Vincenzo Maresca.


Sorrento. Ennesima protesta degli ambientalisti sull’inciucio di piazza Veniero, alberi sempre a rischio taglio e spazi sempre più vasti per la cementificazione. Nonostante la raccolta di 500 firme dello scorso anno per salvare uno degli ultimi avamposti del verde pubblico della città è notizia dell’ultima ora che i due grossi “Cedri del Libano” di oltre 15 metri di altezza e di età di circa 70 anni potrebbero diventare legna per il camino per fare posto ad un  piccolo chiosco, un bar da mettere a disposizione dei turisti. L’ultimo sacrificio, in ordine di tempo, per la speculazione di una piazza dove un tempo vivevano alberi di vario genere. E’ possibile che su un intero piazzale libero da vincoli e da strutture edilizie un piccolo chiosco dalle ridotte dimensioni debba occupare per forza il posto di un albero dall’età di circa trequarti di secolo? La risposta sembrerebbe essere si. Basta affidarsi alle bizzarrie del progettista, tra l’altro noto personaggio politico del vicino Comune di Meta di Sorrento. L’intervento del wwf sezione penisola sorrentina a questo punto è d’obbligo e richiama a sua volta quello della Soprintendenza di Napoli  che con nota del 19 febbraio scorso indirizzata al sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino, ed al dirigente del IV dipartimento del Comune ordina che venga data disposizione al progettista delle opere di rivedere la semplice traslazione del blocco edilizio previsto al centro della piazza, allo scopo di salvaguardare tutte le alberature esistenti. Il nuovo manufatto, nella fattispecie il piccolo bar, dovrà essere realizzato spostato di qualche metro rispetto al progetto iniziale e si badi bene ad un solo piano e di pochi metri quadrati, senza eccezioni che ne possano aumentare il volume. Si attende la risposta del Comune.