INCIDENTI STRADALI: WEEK-END TRAGICO

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Il fondo stradale reso viscido dalla pioggia, la nebbia nelle prime ore della mattinata e, nella maggior parte dei casi, l’alta velocità sono all’origine del pesante bilancio di morti sulle strade di quest’ultimo week-end. Oltre venti le vittime,  per la maggior parte giovani tra i 20 e i 30 anni.

Ultimo in ordine di tempo, l’incidente costato la vita a due giovanissimi fratelli di Sora (Frosinone). I ragazzi, 16 e 18 anni, sono morti mentre altri due ragazzi che viaggiavano sulla stessa auto sono rimasti gravemente feriti. Uno dei due, un sedicenne, si trova ora ricoverato all’ospedale Bambin Gesù di Roma con la frattura della base cranica mentre l’altro é ricoverato al Policlinico Umberto I di Roma con una emorragia celebrale.

Gravi incidenti anche nel milanese e nel napoletano. Il primo si è verificato intorno alla mezzanotte della notte tra sabato e domenica a Robecco sul Naviglio, quando due auto, una ‘Seat’ e una ‘Peugeot’, si sono scontrate frontalmente sulla strada provinciale: tre giovani kosovari sui 20 anni sono morti sul colpo, mentre il ragazzo diciottenne a bordo dell’altra auto e la sua amica di 17 anni sono rimasti feriti. Poche ore dopo, all’alba, hanno perso la vita altri tre giovani in due distinti incidenti nel napoletano: due ventottenni a bordo di una ‘Volvo’ hanno urtato il guardrail nel tratto della A56 tra Agnano e Fuorigrotta per poi schiantarsi contro un palo della luce; sulla A1, all’altezza di Afragola, un carabiniere di 27 anni, che svolgeva servizio a Roma, ha sbattuto contro la barriera spartitraffico ed è stato sbalzato sulla carreggiata, coinvolgendo altre due auto i cui sei passeggeri sono rimasti feriti, uno in modo grave. Ubriaco al volante, dopo una serata in discoteca, un venticinquenne è ora accusato di omicidio colposo per aver causato un grave incidente sulla statale nei pressi di Bisceglie (Bari), in cui è rimasto vittima l’amico trentenne con lui in auto. Tre i morti sulle strade della provincia di Bergamo in altrettanti incidenti tra sabato e domenica: un ragazzino di 12 anni è deceduto in uno scontro frontale a Ciserano mentre era a bordo dell’auto guidata dalla madre; un cinquantenne ha perso il controllo della sua ‘Porche’ e si è schiantato contro un albero a Romano di Lombardia; un uomo di 46 anni ha perso la vita in un frontale con un furgone che sopraggiungeva nella carreggiata opposta tra Ghisalba e Martinengo. Nel materano due giovani di 19 e di 26 anni, a bordo di una ‘Seat Ibizia, sono morti all’istante dopo esseri schiantati contro un albero.

Nel viterbese un motociclista di 38 anni ha perso la vita all’istante scontrandosi con un camion. Potrebbe essere stato l’asfalto scivoloso a causa della pioggia la causa della morte di un giovane di 26 anni di Cropani, la cui auto si è scontrata con un’altra vettura proveniente in senso contrario sulla statale dei pressi di Isola Capo Rizzuto (Crotone). Ancora da stabilire, invece, i motivi della perdita di controllo dell’auto alimentata a benzina e gasolio da parte di un trentaduenne: l’uomo ha perso il controllo della vettura che, sulla A14, tra Ancona Sud e Loreto, ha invaso la carreggiata opposta e si è incendiata. In uno scontro tra due auto sulla provinciale 21 dell’Ennese, un pensionato di 79 anni è morto, mentre sua moglie e il conducente dell’altro veicolo sono rimasti feriti. La velocità sostenuto e l’asfalto bagnato sarebbero tra le cause dell’incidente che, poco dopo l’una di domenica notte, nel bolognese è costato la vita a un albanese di 27 anni. Un altro albanese sessantacinquenne è morto in uno scontro tra auto, a Fontanafredda (Pordenone), in cui sono rimaste ferite altre tre persone. Sempre in provincia di Pordenone, a Cordenons, è morto un sessantacinquenne alla guida di una Fiat Punto.


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                                          Michele De Lucia