Vinitaly 2008 – Limoncello, no grazie……

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CLAMOROSO!!!!!!!


DOPO 18 ANNI NON CI SARA’ NESSUNA AZIENDA DI PRODUZIONE DI LIMONCELLO DELLA COSTIERA AMALFITANA ALLA FIERA VINITALY DI VERONA


 


La manifestazione Vinitaly che si tiene a cadenza annuale in quel di Verona, rappresenta una vetrina di livello internazionale, che propone e promuove agli operatori commerciali e ai diretti consumatori, tutte le produzioni vitivinicole e le produzioni di distillati e infusi, sia nazionali sia internazionali.


E’ una kermesse di rilievo fondamentale per le Aziende di produzione del nostro territorio, e l’unica di rilevo sul territorio nazionale.


Ogni anno, distributori, grossisti, ristoratori, enoteche, rappresentanti, buyer nazionali ed esteri, e numerosissimi potenziali clienti si incontrano nei cinque giorni della durata della manifestazione, scambiandosi informazioni e delineando e perfezionando numerosi contratti; si pensi che l’evento dell’anno scorso ha visto la presenza di oltre 150.000 operatori registrati.


Sin dalla nascita delle prime realtà di aziende locali di produzione di limoncello, agli inizi degli anni ’90, questa manifestazione ha rappresentato, per le stesse, l’ideale passerella per la presentazione delle proprie produzioni all’interno dello spazio espositivo della Regione Campania, assicurando alla clientela la provenienza effettiva, e la genuinità, della Costiera Amalfitana. Infatti, già dopo pochi anni, dal 1995, i padiglioni espositivi del Vinitaly si sono colorati di giallo, molte  Aziende del Nord Italia copiavano la nostra iniziativa senza averne titolo.


Questo anno, a Gennaio, dopo tanti sforzi, siamo riusciti ad ottenere un riconoscimento Europeo, l’Indicazione Geografica Protetta per il “Liquore di Limone della Costa d’Amalfi” e, i nostri imprenditori, confidavano con entusiasmo, di presentare al pubblico tale iniziativa.


Ecco che, invece, l’Unioncamere Campania, coordinatrice e selezionatrice delle Aziende partecipanti all’evento nel Padiglione Campania, con una triste e scarna comunicazione, escludeva, di fatto, le Aziende di produzione di limoncello, con la scusa, forse voluta, che tali realtà non rientravano nel settore vinicolo né in quello dei distillati.


Teniamo a precisare, che nello sfogliare l’elenco delle Aziende ammesse a partecipare, si nota che almeno 7 (sette) sono produttrici di liquori e soprattutto di limoncello,  e che, l’Ente Fiere di Verona, da almeno 15 anni, riserva spazi a pagamento a Ditte e Aziende che producono liquori e infusi, tra le quali anche Aziende Campane e soprattutto della Provincia di Salerno. Per questi fatti, il nostro Organismo si riserva di diffidare l’Unioncamere dal far partecipare e proporre i propri prodotti a queste Aziende nel corso della manifestazione di Verona, anche se sia esposta una sola bottiglia di liquore.


Questa è la nuova politica per la promozione adottata dalla Regione Campania?


In questo momento di crisi dovuta all’emergenza rifiuti, non voluta da noi, questi sono i segnali che le nostre istituzioni danno all’esterno?


Qual è la strada che intendono adottare e percorrere lor Signori, per ovviare a tali disastri?


Tutti questi interrogativi al momento non hanno riposta. Eppure quando c’è bisogno di promuovere, tutelare, intervenire a convegni e dibattiti, siamo stati sempre interpellati, rispondendo sempre, e spesso abbiamo, come si suolo dire, tolto le castagne dal fuoco. L’attuale momento è difficile, i nostri contadini continuano ad abbandonare i propri terreni, e le nostre Aziende navigano a vista, tra mille difficoltà economiche e burocratiche, e, spesso sono soverchiate da grandi realtà imprenditoriali che sfruttano la globalizzazione e soprattutto il nostro nome.


Siamo rimasti in silenzio, sicuri di aver scelto la giusta via, assistendo alle campagne pubblicitarie denigratorie attuate, con la scusa dell’emergenza rifiuti, dalla stampa dai mass media e anche da qualche politico senza scrupoli.


Adesso è giunto il momento di dire basta, bisogna cambiare decisamente queste strategie, e unire le nostre forze al solo fine di tutelare i nostri interessi, quelli della nostra terra e della nostra economia.


 


 


                                                                                      


                                                                 


 


                                                                                                                         Il Presidente:  


                                                                                                                          Marco Aceto


 


Fonte: Consorzio di tutela limone Costa D’ Amalfi I.G.P.