A Praiano resta chiuso il Tritone a Positano il Poseidon ma non è colpa dei rifiuti

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SALERNO — Il grand hotel Tritone di Praiano quest’anno a Pasqua resterà chiuso. È un segnale di rottura con la tradizione, un segnale significativo di una crisi che non riguarda solo la città dei rifiuti, ma anche la Costiera ed una località molto chic, per veri intenditori, non riservata certo a turisti mordi e fuggi o vacanzieri dell’ultima ora.
«Non è mai successo prima di restare chiusi in occasione delle festività pasquali», spiega Genny Gagliano, proprietario della storico albergo della Costiera e presidente provinciale di Federalberghi Salerno: «Proprio con il fine settimana di Pasqua iniziava la nostra stagione, ma abbiamo preso atto che questo è un anno diverso. Per questo motivo abbiamo scelto di non aprire ancora». I motivi del rinvio dell’inaugurazione della stagione alberghiera sono molteplici.
«Ci sono i rifiuti — ricorda Gagliano —, ma non è certo solo per l’immondizia nelle strade, rimbalzata sui giornali e sui notiziari di tutto il mondo, che non abbiamo neanche una prenotazione. C’è una crisi generalizzata e ci si è messa anche la Pasqua che quest’annno arriva prestissimo… Non c’è una sola camera opzionata per questa Pasqua neanche negli altri alberghi della zona.
Paradossalmente possiamo invece contare su qualche prenotazione per l’estate. per questo motivo credo che anche altre strutture sceglieranno di non aprire». Il Tritone ha dipendenti stagionali con contratti di sei mesi l’anno. «Garantiremo a tutti i sei mesi di lavoro — aggiunge Gagliano — chiudendo a fine ottobre. Ritengo, comunque, che gli albergatori che sceglieranno di aprire le proprie strutture potranno comunque contare su qualche prenotazione dell’ultima ora, anche se credo che chi decide di muoversi probabilmente finirà per scegliere la montagna». A Positano fra gli alberghi di alto livello e prestigio rimane chiuso il Poseidon, per l’incertezza e la Pasqua arrivata presto alcuni sono ancora chiusi, ma aprono i pluristellati di lusso conosciuti in tutto il mondo come il San Pietro, il Sirenuse. In Costiera Amalfitana Positano (ma anche Ravello) non sembrano soffrire molto della crisi, ma dappertutto sembra che le cose non vadano bene come a Maiori dove gli alberghi saranno quasi tutti chiusi. “Per Positano non sembra così grave la situazione, le nostre prenotazioni non hanno subito flessioni – dice Monica Vespoli dell’hotel Marincanto -, certo non è stata una bella cosa per l’immagine del territorio tutta la vicenda rifiuti, ma credo che il turismo oggi sia più consapevole e accorto e fa le sue scelte andando al di là di quanto fanno apparire i media. Positano e la provincia di Salerno non hanno subito gli stessi effetti di questa crisi e bisogna farlo sapere.”