TENSIONE PD-RADICALI, VELTRONI: NO POSTI PRENOTATI

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MASSA – ”Un accordo politico non puo’ essere scambiato con una specie di tram in cui si prenotano i posti e si viene portati. Ai Radicali dico: viviamo insieme la bellezza di una sfida politica con lo stesso entusiasmo”. Cosi’ il leader del Pd Walter Veltroni, parlando a Massa durante il suo tour elettorale, ha risposto alle polemiche dei Radicali.

“Noi – ha detto Veltroni – abbiamo fatto un patto con loro, non è stato semplice ma lo abbiamo fatto con convinzione, con la volontà di far partecipare anche la cultura radicale all’innovazione del paese e per la stima verso Emma Bonino. E’ stata una cosa faticosa: prima ci hanno chiesto l’impegno sui soldi e lo abbiamo preso, poi ci hanno chiesto di garantire nove eletti, ma sono eletti dentro una sfida. Adesso non c’é nessuna trattativa, forse qualche spostamento, ma nessuno scavalcamento”. Veltroni ha invitato i Radicali a raccogliere “la bellezza di una sfida politica da fare insieme: almeno sette esponenti radicali saranno eletti comunque vadano le cose, di cui due in posizione di eccellenza. Poi c’é la possibilità che tutti e nove siano eletti, con il margine di rischio che ci assumiamo insieme. La posizione di chi dice fatemi salire di una posizione é impresentabile, ma se si ha l’entusiasmo e la voglia di partecipare a questa sfida l’accoglienza è a braccia aperte. Spero che questa vicenda si chiuda presto”.

VELTRONI A PANNELLA, CANDIDATI NON BUON MOTIVO SCIOPERO SETE
La vicenda delle candidature radicali nelle liste del Pd non sono, secondo il leader del Pd Walter Veltroni, un buon motivo per fare lo sciopero della sete. Veltroni, parlando da Massa, ha rivolto questo messaggio a Pannella: “E’ meglio farlo per grandi battaglie civili, come quella contro la pena di morte. Non per un motivo come questo”.

ALITALIA: VELTRONI, SGANCIARLA DA DESTINO MALPENSA
Il destino di Malpensa va sganciato da quello di Alitalia. Lo propone, durante un comizio a Massa, il leader del Pd Walter Veltroni. “Alitalia – ha detto – deve essere collocata secondo il mercato, ma non può tenere occupati e bloccati gli slot che possono essere occupati da altri. In Italia possono esserci due Hub”.

“Ci vuole gradualità – ha argomentato Veltroni – ma si deve aiutare Malpensa a decollare perché è ferma per responsabilità che sono molteplici. Gli slot di Alitalia che possono essere occupati da altri devono essere liberati. Malpensa deve accedere a tutte le offerte: allora sì che anche nel settore aereo l’Italia potrà prendere forza”.

PANNELLA, SCIOPERO SETE PERCHE’ VINCA LEALTA’
“Credo che mi fermerò comunque ad obiettivo assicurato. Qual è l’obiettivo? Che in Italia l’opinione pubblica, i giovani tornino a credere davvero al valore della propria e dell’altrui parola”. Lo ha detto il leader radicale Marco Pannella, che oggi ha iniziato lo sciopero della sete sulla questione delle liste del Pd, parlando al Tg5, e spiegando che la sua iniziativa è volta a un “successo della lealtà”. E a chi gli chiede se si doveva arrivare fino a questo punto il leader radicale risponde: “Dipende rispetto a che cosa”. “Sì – aggiunge – credo che questa società, che tutto e tutti abbiamo in definitiva bisogno, lo sentiamo, che la menzogna, la slealtà si indeboliscano; e che si dimostri che si crede davvero alla forza della parola, all’amore per la verità per la realtà. Quindi non è tanto quell’obiettivo specifico politico è qualcosa di più vasto, di più profondo. Credo che chi ci ascolta sa che questo importa: un successo della parola data, della lealtà che varrà anche nei nostri rapporti provati, familiari. Ce n’é bisogno in questo Paese nel quale domina l’illegalità la slealtà e la menzogna”. Infine, a chi gli chiede se a suo avviso l’ala cattolica del pd abbia inciso nelle scelte sulle liste Pannella replica: “No, assolutamente no. E’ un problema di Veltroni e dei suoi collaboratori”.

BONINO, MI AUGURO CHE VELTRONI CI RIPENSI
“Mi auguro che Veltroni ci ripensi”, é la risposta del ministro Emma Bonino in merito alla polemica sorta tra i radicali e il Pd dopo l’ufficializzazione della squadra veltroniana che secondo gli esponenti radicali “non rispetta i patti”. Avvicinata dai giornalisti al termine di un convegno sulla politica estera in materia di diritti umani la Bonino ha bollato come “semplicemente non vera” l’affermazione fatta questa mattina dal ministro degli Esteri Massimo D’Alema secondo cui “i radicali hanno avuto ciò che era stato loro promesso”. Bonino si è anche detta “stupita” per il fatto che “ci sia stata così tanta insistenza sulle candidature donna, che peraltro – ha sottolineato – tra i radicali non mancano, per poi metterle in posti impossibili”. Una questione quest’ultima ad avviso di Bonino, veramente anche più rilevante”. Alla richiesta di commentare l’annuncio dello sciopero della sete e della fame di Marco Pannella, Bonino ha risposto “Lo commento dopo, semplicemente perché non lo sapevo”.




















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                                    Michele De Lucia