SORRENTO DIFFERENZIATA VIRTUOSA, ARRIVA AL 35 PER CENTO

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Buone notizie dal fronte dei rifiuti per la Penisola Sorrentina che ha avuto gli elogi anche in diretta televisiva, un segnale positivo anche  per la promozione turistica del territorio.  La raccolta differenziata a Sorrento attualmente arriva al 35 per cento ma con l´ attivazione del servizio di raccolta ´porta a porta´ si punta a raggiungere il 45-50% di tutta l´immondizia che non rappresenta solo quella prodotta dai 60 mila residenti ma anche da tutti i turisti che occupano i 110 alberghi cittadini.

La capacita´ della Costiera sorrentina di raccogliere la differenziata e´ stata elogiata ufficialmente dal presidente dell´ APAT (Agenzia per l´ Ambiente) Giancarlo Viglione, durante la trasmissione ´´GEO & GEO´´, trasmessa dalla Rai. Viglione ha annoverato la citta´ tra le realta´ virtuose e capaci di ottenere lusinghieri risultati a prescindere dal contesto ambientale nel quale si trovano.


In seguito a queste inattese, ma positive dichiarazioni, il Direttore Generale di Penisolaverde, Luigi Cuomo, ha avuto modo di considerare: “Sentire che un personaggio così autorevole quale è, per l’ appunto, il Presidente dell’ Agenzia per l’ Ambiente, prenda come esempio la città di Sorrento nell’ ambito della raccolta differenziata, è un motivo di orgoglio e di gratificazione, soprattutto perché sono state colte le difficoltà che derivano dai meccanismi di affollamento cittadino solitamente generati dai flussi turistici. Essendo affidata a Penisolaverde il compito della raccolta dei rifiuti proprio in questa città, ci sentiamo sinceramente gratificati e, al tempo stesso, spronati a fare sempre di più e sempre meglio”.


Sulla stessa frequenza d’ onda è, naturalmente, il Presidente dell’ azienda, Franco De Angelis che, a sua volta, ha dichiarato: “Le considerazioni del dottor Viglione, soprattutto, perchè pronunziate in un frangente così difficile, qual’ è quello che ha determinato l’ ennesima emergenza rifiuti in Campania, ci confortano e ci ripagano degli sforzi profusi. Vedere in televisione che il nostro lavoro viene ufficialmente apprezzato e sentire riconosciuta la capacità di rispettare gli indici di civiltà che, da sempre, contraddistinguono Sorrento è davvero una “ricompensa” che supera le nostre aspettative. Pur sentendoci sinceramente soddisfatti intendiamo intensificare gli sforzi e proseguire lungo la strada intrapresa per migliorare sempre di più il servizio anche con l’ attivazione della raccolta porta a porta. Non puntiamo al conseguimento di record, per il puro gusto di risultare i primi della classe, ma desideriamo vivamente fare in modo che Sorrento – e con essa anche Meta e Piano di Sorrento – possa usufruire di risultati positivi sempre più significativi e mantenere indici di pulizia che siano in linea con antiche tradizioni”.


Poi, lo stesso Presidente, Franco De Angelis, riferendosi all’ emergenza rifiuti degli ultimi mesi, aggiunge: “Allo stato – anche grazie alle misure adottate dal Commissariato straordinario – siamo riusciti a superare, quasi completamente, una fase particolarmente critica e che sembrava essere di difficile soluzione. Oggi, larga parte dei territori cittadini per i quali curiamo il servizio, sono sgombri dai rifiuti. Tuttavia non consideriamo che lo stato d’ allarme possa considerarsi cessato. Questo tanto perché deve essere ultimata una fase di indispensabile bonifica delle realtà più periferiche, quanto perché dobbiamo ancora smaltire notevoli quantità di rifiuti, quanto – infine – perché la storia ci insegna che fino a quando non ci saranno strutture destinate a smaltire in maniera organica e permanente i rifiuti prodotti nella nostra regione, la Campania è permanentemente da considerare come una realtà a rischio.

Queste particolarità, in ogni caso, non ci distolgono dal desiderio di conseguire risultati precisi in tempi ben definiti. Proprio nel caso di Sorrento, infatti, con l’ attivazione del servizio di raccolta “porta a porta” puntiamo a far sì che almeno il 45-50% dei rifiuti possa finire nel circuito virtuoso della raccolta differenziata