SALERNO, DENUNCIA DI DE LUCA ALL´ASL PER 25 ASSUNZIONI

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SALERNO — Un concorso nato male e un sindaco che vuole vederci chiaro. Cala il sospetto della combine sull’assunzione a tempo determinato di personale al progetto «Lakesys» avviato dall’Asl Salerno 2 con un milione e 300 mila euro di fondi Cipe. Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha denunciato alla Procura della Repubblica di Salerno presunte irregolarità nella scelta dei vincitori. La storia sarebbe sempre la stessa: «A conclusione dell’iter procedurale – scrive De Luca nell’esposto- denuncia – sono stati dichiarati vincitori di concorso persone non aventi titolo per la partecipazione al concorso, e tanto meno per lo svolgimento delle funzioni richieste, mentre sono state escluse persone qualificate per tale funzione». Ma c’è di più. De Luca, che di recente ha vissuto sulla sua pelle una vicenda simile (la moglie è indagata perchè accusata di aver vinto un concorso da dirigente all’Asl Sa 1 senza avere i requisiti richiesti) ha chiesto anche la rimozione del direttore sanitario dell’Asl Salerno 2, Filomena Romano, e del responsabile fondi Cipe, Adriana Iannone.
Il concorso in questione ha una storia abbastanza tribolata: rientra in uno dei progetti che nel 2005 l’allora ministro della Salute, Rosy Bindi, avviò su tutto il territorio nazionale per qualificare il personale sanitario su specifiche problematiche. Nella Regione Campania una tranche di un milione e trecentomila euro di ex fondi Arsan, poi passati al Cipe, fu destinata all’Asl Salerno 2 per il subprogetto «Lakesys», rivolto all’assistenza di adolescenti malati psichici. Le figure professionali richieste sono: tre assistenti sociali, sei psicologi, tre sociologi, un musicoterapeuta e tre riabilitatori. Successivamente l’Asl ha ritenuto di assumere altri tre psicologi, quattro tecnici della riabilitazione, un sociologo e un musicoterapeuta. Le selezioni si svolgono nei giorni 10 e 11 dicembre 2007. Nonostante si tratti di assunzioni a tempo determinato, un anno non rinnovabile, sono in tanti a partecipare. Solo ai sei posti di psicologo sono 90 i pretendenti che aspirano a guadagnare diecimila euro lorde. Ma è proprio la selezione per psicologi a suscitare qualche dubbio. La commissione selezionatrice che ha proceduto ai colloqui, infatti, è unica, priva cioè proprio delle figure professionali richieste (psicologo, sociologo, assistente sociale). Un particolare, questo, che non dev e essere sfuggito a qualcuno degli esclusi che chiede l’intervento del sindaco De Luca. Nel frattempo i 25 vincitori entrano in servizio. È il primo febbraio. Dieci giorni dopo il direttore sanitario, Filomena Romano, li sospende annunciando «un approfondimento riguardo le procedure concorsuali». Forse un effetto indotto dalla richiesta di chiarimenti del primo cittadino. Dietrofront, però, il giorno successivo. E i 25 entrano in servizio. Frattanto il manager dell’Asl Sa 2, Federico Pagano, nomina una commissione per verificare titoli e qualifiche dei vincitori composta dal direttore amministrativo Eugenio Scorpio, dal dirigente ufficio personale Bruno Coscioni e dallo psichiatra Giulio Corrivetti.
Gabriele Bojano


Corriere del Mezzogiorno

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