MELITO-NAPOLI ORDIGNI TRA I RIFIUTI

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Due vigili del fuoco sono rimasti feriti, seppure in maniera lieve, durante un intervento per spegnere un incendio in un cumulo di rifiuti. Il fatto è accaduto a Melito nel Napoletano; il rogo era stato appiccato a via Roma. A provocare il ferimento dei due vigili è stata l’esplosione di due bombe carta. Manifestanti hanno bloccato la linea ferroviaria Caserta – Foggia interrompendo di fatto anche la linea Bari-Roma • Rapporto Apat: i rifiuti per metà in discarica NAPOLI – Due Vigili del fuoco del Comando provinciale di Napoli sono rimasti feriti mentre stavano spegnendo le fiamme appiccate a una montagna di rifiuti. Tra la spazzatura c’erano anche due ordigni la cui esplosione ha provocato il ferimento dei due pompieri che sono stati portati all’ospedale.
I due Vigili del fuoco rimasti feriti a seguito dell’esplosione sono stati portati all’ospedale San Giuliano di Giugliano (Napoli). Le loro condizioni non sarebbero gravi. I colleghi dei due feriti sostengono che le due esplosioni sarebbero state provocate da due bombe carta collocate tra i rifiuti.
I due Vigili del fuoco rimasti feriti a causa dell’esplosione avvenuta tra i rifiuti a Melito sono stati dimessi con una prognosi, rispettivamente di 4 e 5 giorni. I due pompieri dovranno comunque essere sottoposti ad accertamenti per verificare se abbiano riportato lesioni all’udito.

Un gruppo di manifestanti che si oppone alla realizzazione di una discarica a Savignano Irpino (Avellino) ha occupato i binari della linea ferroviaria Caserta – Foggia tra le stazioni di Pianerottolo e Savignano.
Trenitalia ha istituito un servizio di bus sostitutivi da Benevento per i viaggiatori del treno Intercity 677 Roma-Bari. Il blocco è stato attuato nei pressi della stazione di Savignano Scalo. I manifestanti, giunti da diversi paesi della zona, sono oltre 500 e con loro ci sono anche alcuni amministratori locali.
I manifestanti affermano che, secondo una intesa raggiunta sabato scorso, le trivelle dirette alla nuova discarica di Savignano sarebbero dovute passare solo dopo un tavolo di confronto con il commissario di governo per l’emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro.

18/2/2008


                                        MICHELE DE LUCIA

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