SALERNO Caritas, Anziani mai soli

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PARTONO DA SALERNO UN PROGETTO ED UNO SPORTELLO PER LE FASCE A RISCHIO DI ESCLUSIONE SOCIALE – La Caritas Diocesana di Salerno-Campagna-Acerno, si fa promotrice di “Anziani mai soli”, un grande progetto di sostegno agli anziani, ma non solo, una vera e propria rete socio-assistenziale che si propone di aiutare domiciliarmene le famiglie a rischio di emarginazione ed isolamento economico-sociale.
Il progetto, realizzato in collaborazione le Misericordie, l’Asl Salerno2 e la cooperativa Amistad ed il finanziamento della Fondazione Vodafone, della Bcc di Battipaglia e della Provincia di Salerno, sarà presentato ufficialmente domani, giovedì 14 febbraio, alle ore 16.00 presso la sede della Caritas diocesana di Salerno, in via Bastioni. Lo sportello sarà inaugurato in uno dei quartieri a più alta concentrazione di disagio sociale, a Matierno. «Avremo la sede presso la Caritas ma lo sportello opererà concretamente in un’area ad alta densità demografica come quella di Matierno dove cercheremo di dare delle risposte vere ai disagi ed ai problemi della gente – spiega il direttore della Caritas diocesana, don Marco Russo – Il nostro progetto è più ampio, è calato nelle periferie. Pensiamo di esportarlo anche in altre zone di Salerno come per esempio S. Eustachio».


Dopo il primo incontro di presentazione alla città, lo Sportello “Anziano mai soli” di Matierno sarà inaugurato domenica 17 febbraio alle ore 11.00 presso la chiesa di Nostra Signora di Lourdes di Matierno, alla presenza tra gli altri dell’Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno, mons. Gerardo Pierro. «Creare una vera e propria rete non è stato facile – spiega Roberto Romano, curatore del progetto – ma nel sociale è fondamentale, solo con una sinergia di questo tipo si possono portare a termine risultati a forte incidenza sul territorio».


Il progetto “Anziani mai soli”, realizzato dalla Caritas di Salerno, e’ una delle 10 iniziative, in ambito sociale, finora sostenute in Campania dalla Fondazione Vodafone Italia per un totale di circa 1,6 milioni di euro. Attiva dal 2002, la Fondazione Vodafone Italia nasce dalla volontà dell’azienda Vodafone Italia di dare vita ad una struttura autonoma completamente dedicata ad attività di servizio e di solidarietà sociale a favore della comunità e di soggetti in situazioni più disagiate, in particolare giovani in condizioni difficili, immigrati, anziani. «Il contributo alla welfare society da parte della Fondazione Vodafone – dichiara Rossella Mangione, responsabile del progetto per la Fondazione Vodafone Italia – non vuole solo limitarsi all’erogazione di risorse finanziarie: all’interno dei 199 progetti finanziati dal 2002-2008, per un totale di 31 milioni di euro, il ruolo della Fondazione e’ stato anche quello di interconnessione tra i diversi soggetti (operatori, finanziatori, istituzioni) e di sensibilizzazione della società sui temi di frontiera: un ambizioso progetto volto ad integrare gli sforzi privati con quelli pubblici».