Castellabate, presentati i percorsi botanici alla “Settimana della cultura”

0

Quando la competenza si abbina all’amore per la propria terra da dei prodotti imperdibili, frutto di vera conoscenza come il volume “Colori e profumi lungo i sentieri. Percorsi botanici nel territorio di Castellabate”, di Dionisia De Santis, che è stato presentato martedì (12 febbraio) alla presenza del sindaco Costabile Maurano, del botanico naturalista Nicola Di Novella e dell’autrice per la Settimana della cultura. Dionisia De Santis è una delle esperte più competenti ed appassionate che abbiamo mai conosciuto, ci ha portato fisicamente lungo i sentieri di una semisconosciuta, al turismo di massa,  e straordinaria Castellabbate. Una esperienza vera, fatta di studio, lavoro, conoscenza delle cose, che si è trasfusa mirabilmente in un libro. Questo agile ma prezioso volume presenta un mondo insospettato e meraviglioso al lettore, ovvero quello degli alberi, arbusti, cespugli e erbe che crescono spontanei nel territorio del Comune. Piante che sono sotto gli occhi di tutti, ma spesso sfuggono nelle loro caratteristiche. Di qui l’utilità di un’opera che, con uno stile discorsivo e accattivante, corredata dalle belle foto dell’associazione naturalistica “Zefiro”, presenta le specie più note e utilizzate nella tradizione delle genti cilentane. «All’autrice va il merito di farci vedere con occhi nuovi lo splendido ambiente in cui viviamo – spiega il sindaco Maurano – Sfogliare il suo volume è un piacere per gli occhi e per la mente. Aiuta anche i non addetti ai lavori a immergersi nello straordinario mondo delle piante e stimola i nostri ragazzi all’osservazione, li incuriosisce e li fa avvicinare al patrimonio ambientale in modo più consapevole e attivo. La novità di questo volume, però, è anche un’altra: a riscontro delle informazioni e delle foto che riporta, l’escursionista troverà, lungo i sentieri del nostro Comune, un sistema di cartellonistica con pannelli informativi all’imbocco dei percorsi e una sessantina di tabelle divulgative sulle varie specie». L’impressione che si ricava è quella di una natura possente, che vive accanto all’uomo ma con meccanismi propri, semplici e geniali nello stesso tempo. E la conoscenza non può che agevolarne e incentivarne il rispetto, la protezione, la cura. Si va dalle piante pioniere che compiono sforzi incredibili per adattarsi agli ambienti ostili, ai grandiosi Pini d’aleppo, che si aggrappano alle rocce con radici simili ad artigli, dalle piante officinali e dalla macchia mediterranea alle praterie di Posidonia che, sotto l’increspatura del mare fanno da nurserie ai pesciolini e testimoniando l’ottima salute di acque in cui si rinnova ogni giorno il mito delle sirene. Assolutamente da non perdere.


Michele Cinque