SORRENTO, A PASQUA ANCORA CON I RIFIUTI

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Differenziata, appelli e proposte



Sorrento. L’assessore all’Ambiente del Comune di Sorrento, Rosario Fiorentino, ha inviato una lettera all’arcivescovo della diocesi di Sorrento-Castellammare, Felice Cece, per chiedere, sull’esempio dell’iniziativa della Curia di Napoli, di intercedere presso i sacerdoti della comunità locale per organizzare incontri pubblici con le comunità parrocchiali dell’intera penisola sorrentina per promuovere la cultura della raccolta differenziata. Intanto, lungo le strade di SORRENTO giacciono ancora circa 350 tonnellate di rifiuti da smaltire, oltre le 15 di produzione media quotidiana. A questo si aggiunga che nell’intera penisola sorrentina si stimano circa 1.500 tonnellate di spazzatura in giacenza. L’emergenza, dunque, continua ad attanagliare la Costiera e la possibilità per i comuni del comprensorio di conferire la produzione giornaliera fino al 15 febbraio grazie a un provvedimento del commissariato di governo, non sembra sufficiente a consentire un rapido rientro della crisi. «A questi ritmi – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Sorrento, Rosario Fiorentino – sarebbero necessari circa 70 giorni per superare l’emergenza». Tempi che potrebbero mettere a rischio anche lo svolgimento della fiera di sant’Antonino. Lo stesso Fiorentino, intanto, snocciola le cifre riguardanti l’impatto sulle casse comunali del caos immondizia: 120mila euro di cui 90mila per maggiori costi di discarica. Per fronteggiare eventuali nuovi picchi dell’emergenza l’amministrazione comunale ha previsto la requisizione dell’area dell’Eliporto, a Sant’Agata sui due Golfi. In questa zona si intende far sorgere un sito di stoccaggio temporaneo ma prima è necessario adempiere alle prescrizioni imposte dall’Arpac. Annunciata anche l’istituzione a breve delle «Sentinelle ambientali» per il controllo di orari e modalità nel deposito dei sacchetti dei rifiuti. Al vaglio dell’amministrazione, inoltre, le modalità per stabilire riduzioni della Tarsu per chi pratica la raccolta differenziata. Il consigliere di maggioranza Mariano Pontecorvo ha suggerito di valutare la possibilità di creare in penisola sorrentina un sito di compostaggio per l’umido, mentre Luigi Mauro dell’opposizione, con una proposta accolta dalla maggioranza, ha chiesto di prevedere sanzioni per i commercianti che non praticano la raccolta differenziata arrivando fino alla chiusura dell’attività. ma.de.


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