Amalfi,i comuni devono istituire i farm market

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Amalfi. Il presidente del Consorzio per la Tutela del Limone della Costa d’Amalfi, Marco Aceto, è sceso in campo “per sollecitare i comuni ad adottare i “farm market”, ovvero i mercatini agricoli , che potrebbero fungere da volano per la rinascita dell’agricoltura nella “divina” . Il settore in questione è ,oramai,da anni interessato da una gravi crisi che ha causato l’abbandono di centinaia di ettari di terreno perché, in pratica ,i ricavi arrivano a coprire ,a malapena , le uscite. Aceto ,nella sua iniziativa, ha coinvolto tutte le amministrazioni comunali e gli enti preposti di categoria presenti sul territorio , per sottoporre all’attenzione degli interpellati il decreto del venti novembre 2007 , varato dal ministero per le politiche agricole,sui mercati riservati all’esercizio della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli. In pratica viene sottolineata l’esigenza di promuovere queste nuove forme di attività per venire incontro sia agli agricoltori che alla clientela, la quale ha dimostrato di aver fiducia e propensione ad acquistare prodotti coltivati sul territorio di appartenenza con , finanche , un considerevole risparmio economico. Sulla questione è intervenuto direttamente il ministro per le attività produttive , del decaduto governo Prodi , Alfonso Pecoraro Scanio ,che in un incontro a Conca anticipò l’uscita della citata normativa :” Dobbiamo assicurare gli spazi nei mercati per la vendita diretta, come previsto dalla prossima finanziaria, da parte dei produttori agricoli che può avere benefici sia sulla riduzione dei prezzi che sull’agricoltura”. Il presidente del consorzio ribadisce l’importanza della proposta fatta:” Se i sindaci e le istituzioni accogliessero,favorevolmente,il mio invito ad attivare sul territorio i “ farm market “ , si potrebbe auspicare una inversione di tendenza del morente “ ramo “ dell’agricoltura e , nel caso di una positiva esperienza imprenditoriale , potrebbe riavvicinare i giovani ad un lavoro , che attualmente, non viene , lontanamente , contemplato tra le aspettative future delle nuove generazioni.” Marco Aceto è , da anni , impegnato nella salvaguardia dei tipici terrazzamenti e del prodotto principe che essi producono , ossia il limone . Purtroppo , molti imprenditori , moralmente discutibili ed accecati dal facile guadagno , spacciano per “ agrumi della costiera “ frutti provenienti da altre regioni , o addirittura dalla Spagna , con cui si prepara anche un discutibile “ Limoncello “ , con risvolti drammatici per i contadini . L’ incontrollata importazione ha provocato il deprezzamento dell’ “ oro giallo“, e questo basta a spiegare la crisi profonda dell’agricoltura in costa d’Amalfi.