RIFIUTI/ IERVOLINO: NUOVE DISCARICHE MA NON A NAPOLI

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Roma, 30 gen. (Apcom) – “Napoli e la sua provincia hanno un’altissima densità di abitanti: creare delle discariche in un territorio così fittamente costruito e abitato è pressoché impossibile”. Lo scrive Rosa Russo Iervolino nella sua rubrica pubblicata sul nuovo numero del mensile free press Pocket.


“Di fronte ai 2.612 abitanti per chilometro quadrato della provincia di Napoli”, rileva il Sindaco, “Benevento ne ha 139, Avellino 154, Salerno 218, e la provincia più densamente abitata dopo Napoli è Caserta, con 323 abitanti per chilometro quadrato. Bisogna prendere atto della realtà: è inevitabile che le discariche siano realizzate anche in territori interni, meno abitati, con maggiori spazi liberi e che la decisione nel merito debba essere presa a livelli più alti dei singoli comuni”.


Iervolino spiega che per superare l’emergenza rifiuti occorre agire su tre livelli, collegati ma autonomi: “Togliere la spazzatura dalle strade, con la solidarietà delle altre regioni ed utilizzando anche la disponibilità di alcuni paesi europei; completare in tempi europei il sistema dei termovalorizzatori e liberare il CDR; realizzare un piano ordinario di raccolta differenziata che coinvolga tutti i cittadini e li chiami alla massima collaborazione”.


Il sindaco di Napoli auspica poi che nel giro di un anno venga completata la realizzazione, più volte rallentata o fermata, dell’inceneritore di Acerra e ricorda, in polemica col governatore della Regione Veneto che “è accaduto che alcune industrie, prevalentemente di altre Regioni e soprattutto del Nord Italia, per evitare la spesa di uno smaltimento corretto e in luoghi controllati dei rifiuti industriali tossici, abbiano preferito farli scaricare abusivamente, avvalendosi della collaborazione di operatori disonesti e con la complicità di bande camorristiche”. Iervolino precisa che “le discariche abusive sonouna tragedia per la Campania, ma non hanno un rapporto diretto con la crisi attuale”.


Il Sindaco conclude con una nota di ottimismo: “Nella trasparenza e nella solidarietà, con il concorso di tutti, Napoli supererà questo momento di difficoltà. E’ una grande città europea, una città colta e civile, ed è anche, e resterà, una città turistica. Questo è l’impegno che non solo l’Amministrazione comunale, ma la città tutta deve prendere, innanzitutto con se stessa”.


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                                           MICHELE DE LUCIA