CAPRI, 37 MILIONI DI EURO PER IL NUOVO PORTO

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Trentasette milioni di euro per la ristrutturazione e l’ampliamento dei porti turistici e commerciali dell’isola di Capri. Il progetto, che è stato presentato ieri dall’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, dal sindaco caprese, Ciro Lembo, e dal direttore marittimo della Campania, ammiraglio Alberto Stefanini, prevede tre fasi di intervento. Per il momento sono stati finanziati 8 milioni di euro. La fine dei lavori è programmata per il 2013. Per il porto di Capri dopo ottanta, uno stanziamento di 37 milioni di euro per il restyling e la manutenzione. E’ quanto prevede il protocollo d’intesa firmato tra la Regione Campania e il comune di Capri. I lavori, finanziati con fondi Por 2007/2013 e Fas (Fondo Aree Sottoutilizzate), saranno suddivisi in tre fasi di intervento.
La prima fase prevede l’ampliamento della banchina per estendere l’area di sosta e transito del flusso di persone e veicoli e l’ampliamento del molo Banchinella per migliorare l’attracco delle navi veloci (i dettagli schema al lato) e altri interventi necessari per migliorare la sicurezza delle strutture. I finanziamenti già stanziati ammontano a 8 milioni di euro. I lavori inizieranno entro quest’anno e si concluderanno al massimo per fine 2009.
Nella seconda e terza fase, entrambe realizzabili entro il 2013, si prevede la costruzione di un nuovo terminal passeggeri e l’ampliamento della banchina del molo principale. Si stanzieranno 29 milioni di euro nell’arco del quadriennio 2008- 2011. Per ridurre file e lunghe attese sull’isola sarà aperta una biglietteria per la funicolare di Capri anche a Napoli. “Adesso – afferma il sindaco di Capri, Ciro Lembo – bisogna abbattere il muro della burocrazia e sperare che i lavori si possano realizzare in tempi brevi”. A puntare sull’aspetto di una maggiore messa in sicurezza del porto è stato invece il direttore marittimo della Campania, l’ammiraglio Alberto Stefanini, secondo il quale “bisognava da tempo adeguare la struttura portuale all’elevato numero di turisti che ogni giorno l’affollano”.
Gli interventi previsti dal progetto, in dettaglio, consentiranno di allargare gli spazi per i passeggio di persone e veicoli, differenziando anche i flussi di entrata e di uscita alle banchine. Si prevede anche un ampliamento delle aree di parcheggio e le isole pedonali, in particolare saranno create due piazze. Sara risistemato il sistema degli attacchi e degli impianti per aumentare la sicurezza e sviluppare i servizi per gli utenti del porto. Il restyling dell’intera struttura sarà affidata, mediante bando pubblico, ad una grande firma dell’architettura. “Ha prevalso la voglia di migliorare una struttura – spiega Ennio Cascetta, assessore regionale dei Trasporti – che ha quasi lo stesso traffico di passeggeri dell’aeroporto di Capodichino”. “Dalla sua costruzione, nel 1938- continua -. il porto ha subito soltanto qualche intervento “palliativo”, questo è un progetto che va a modificare l’intera struttura e mira al rilancio del turismo con forte attenzione alla sicurezza degli operatori e dei passeggeri. Ma nascono già le polemiche. Stanno svendendo l’isola, accusa l’ex sindaco Federico