Sorrento: Discarica abusiva in collina, denunciati marito e moglie.

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Sorrento: Discarica abusiva, due denunciati.


di Vincenzo Maresca.


Sorrento. Ancora una discarica abusiva sequestrata dai militari dell’Arma sulle colline sorrentine, in area sottoposta a vincolo paesaggistico. L’operazione fa seguito a quella del 14 gennaio scorso quando sempre i carabinieri in una analoga operazione posero sotto sequestro 4 discariche abusive adibite a rifiuti speciali, di cui 2 in via San Renato, nei pressi del cimitero ed altrettante in via Cesarano. Stavolta il blitz dei carabinieri della compagnia di Sorrento coordinata dal capitano Federico Scarabello ha raggiunto via Rivezzoli, dove è stata sequestrata un’area di oltre 2mila metri quadrati adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali e  pericolosi. Denunciate a piede libero due persone, una donna M. G. di 52 anni ed un uomo, S. M. di 73 anni, marito e moglie, proprietari del sito ma residenti a Piano di Sorrento. Per loro l’accusa è quella di inquinamento ambientale in violazione alla normativa sulle leggi vigenti in zona protetta da vincolo urbanistico e paesaggistico. Nella discarica a cielo aperto i carabinieri hanno rinvenuto parzialmente occultati sottoterra carcasse di auto arrugginite, elettrodomestici, pneumatici, batterie, motori di lavatrici e frigoriferi, impianti sanitari ed un grosso quantitativo di materiali da risulta derivanti da opere edili. Nei prossimi giorni i militari dell’Arma hanno predisposto nel sito posto sotto sequestro un sopralluogo con i tecnici dell’arpac della Regione Campania al fine di valutare il grado di inquinamento del terreno e di probabili falde acquifere. L’intera zona collinare si trova infatti a monte del “Vallone dei Mulini” che si trova sotto piazza Tasso, in pieno centro urbano di Sorrento. Non si esclude che ruggine ed elementi tossici derivanti dalle carcasse di auto ed elettrodomestici unitamente ai liquidi tossici prodotti dalle batterie e dai motori lasciati per anni all’aperto alle intemperie possano avere intaccato qualcuna delle falde acquifere di cui è ricco il sottosuolo delle colline di Sorrento. Negli ultimi 3 mesi si tratta del terzo cimitero di rifiuti ingombranti scoperto e sequestrato dai carabinieri.