GIORDANO: "ALLENARE IL NAPOLI? SAREBBE UN SOGNO

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Napoli, 28 gen. – Per Bruno Giordano poter allenare il Napoli sarebbe un sogno, ma il tecnico – che da giocatore e’ stato uno dei protagonisti della squadra che vinse tanto trascinata da Maradona e per questo amato dai tifosi- non vuole rovinare il lavoro di Edy Reja, che con molta fatica sta cercando di dare continuita’ alla squadra. “Sarebbe bello ritornare a dare il mio contributo per la citta’ e per la societa’ napoletana che adoro. Napoli e’ la piazza piu’ prestigiosa al mondo -ha detto Giordano intervenendo a Kiss Kiss Napoli-. Ma non voglio disturbare -ha subito aggiunto- il lavoro di Reja che concludera’ la sua stagione con gli azzurri.
  Certo che se in generale mi si chiede se mi piacerebbe allenare a Napoli devo rispondere che sarei onoratissimo. Per me e’ ancora maggiore la voglia di voler sedermi sulla panchina napoletana perche’ sono convinto che mi darebbe delle sensazioni uniche”. Giordano, lo scorso anno sulla panchina del Messina, ricorda come fu proprio un gol di Conti allo scadere a demoralizzare definitivamente il Messina, poi retrocesso. “Ho visto il Napoli dal vivo nell’ultimo doppio confronto con la Lazio in Coppa Italia, attualmente la formazione azzurra non e’ al massimo dello splendore tipo come ad inizio campionato, e la sconfitta contro il Cagliari ne e’ la testimonianza. In questo momento tra infortuni e squalifiche non puo’ schierare piu’ la formazione titolare ed anche per questo sta accusando un calo.
  Il direttore Marino sta lavorando bene, anche in prospettiva futura, i risultati poi sono in linea con i programmi societari. Spero che a livello morale dopo la sconfitta di Cagliari non ci sia un contraccolpo come ad esempio capito’ proprio a me l’anno scorso quando allenavo a Messina. Infatti proprio contro i sardi, che andarono in gol proprio con Conti che ci segno’ allo scadere, inizio’ la nostra parabola discendente. Per esperienza dico che la societa’ dovra’ proteggere l’ambiente solo cosi’ il Napoli potra’ ritornare a volare”.
 


                                   MICHELE D ELUCIA