RIFIUTI: MONTESARCHIO, TENSIONE E BLOCCHI STRADALI

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BENEVENTO – Uomini delle forze dell’ordine in assetto antisommossa, a bordo di dodici camionette, sono giunti sull’area della discarica di ‘Tre Ponti’ a Montesarchio, nel Beneventano, dove è in corso una manifestazione di protesta che ha portato al blocco stradale della statale Appia, che collega Benevento con Caserta e Napoli.

Binari bloccati a intermittenza, lungo la linea ferroviaria fra Benevento e Napoli: è anche questa la tattica utilizzata dai manifestanti di Montesarchio, che protestano contro la riapertura della discarica di Tre Ponti da questa mattina, con il blocco della Statale Appia. Non appena i manifestanti occupano i binari lungo la linea della Valle Caudina, utilizzando pali ed altri materiali per impedire il transito dei treni, il personale delle ferrovie interviene tempestivamente liberando i binari. Ma nel giro di poco tempo il blocco si ripropone. Il tratto di linea ferroviaria preso di mira dai manifestanti é quello tra le stazioni di Tufara Valle e San Martino Valle Caudina (Avellino)

SINDACO: PERSA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI

Manca la fiducia nelle istituzioni: a motivare così la protesta dei cittadini in atto lungo la via Appia, unia via di collegamento tra Benevento, Caserta e Napoli. contro l’apertura della discarica di Tre Ponti, nel Beneventano, è il sindaco di Montesarchio Antonio Izzo. “Era prevedibile che le proteste sfociassero nell’occupazione dell’Appia – ha detto il primo cittadino commentando la manifestazione dei cittadini di Tufara Valle – Non abbiamo più fiducia nelle istituzioni, perché non rispettano i patti stabiliti”. “La nostra comunità – ha detto ancora Izzo, che si sta unendo ai manifestanti – ha già dato la propria solidarietà per l’emergenza rifiuti al resto della Campania. Non crediamo sia giusto scoprire i teloni di una discarica, sequestrata dalla magistratura, già saturata”. “Questa è una manifestazione spontanea dei cittadini, senza politici né terroristi”, ha aggiunto uno dei promotori del blocco stradale, che mette in tilt i collegamenti fra Benevento, Caserta e Napoli. “Invitiamo – ha aggiunto uno dei manifestanti – tutti i cittadini della Valle Caudina (che comprende i comuni della provincia di Benevento e quelli della provincia di Avellino) a unirsi alla nostra protesta, perché l’odore nauseabondo della discarica non si limiterà a investire Tufara Valle”.


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                                             MICHELE DE LUCIA