UNA WEB CAM PER SALVARE IL TURISMO

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Un pacchetto di cinque proposte per salvare «l’oro di Salerno», ovvero per arginare il più possibile i danni della crisi turistica derivanti dall’emergenza rifiuti. Di questo si è discusso ieri alla Prefettura di Salerno insieme con il prefetto Claudio Meoli, il presidente della provincia Angelo Villani ed il coordinatore generale dell’Ept Vito Caponigro. Si partirà con l’inserimento, entro due settimane, sul portale «Turismo in Salerno», di una serie di webcam posizionate nei siti più importanti (ma sembra solo dove arriva l’adsl), in Costiera Amalfitana (Positano, Amalfi e Ravello) e Cilento (compresa Paestum, Agropoli e Palinuro) in modo che il turista si renda conto, in tempo reale, delle condizioni favorevoli del territorio. «Vogliamo dare con questo incontro – spiega il prefetto – un segnale a tutta la popolazione di interessamento da parte delle istituzioni per contrastare il problema rifiuti». Dello stesso avviso anche il presidente Villani: «Siamo spinti dalla voglia di superare questo momento, dobbiamo, ora più che mai, sforzarci tutti con proposte concrete». Molto scettico invece, Genny Gagliano, presidente provinciale della Federalberghi il quale, nel corso dell’incontro, ha espresso tutte le sue perplessità. «Mi sembra assurdo – dice Gagliano – come in appena due settimane si possa provvedere all’istallazione delle webcam quando, dopo oltre un anno di lavoro, non siamo ancora riusciti a far decollare al meglio il portale «Turismo in Salerno». I fondi per le webcam potevano essere utilizzati per migliorare i servizi, come i collegamenti marittimi. E poi sarebbe ora che si parlasse finalmente dell’aeroporto ». D’altro canto il presidente Villani si dice «stanco di polemiche, ma disposto ad ascoltare proposte valide qualora ce ne siano». Fatto sta che nel momento in cui il direttore del Cat, Emanuele Esposito, interviene per un suggerimento, viene liquidato in poche battute perché il tempo per la conferenza è scaduto. Per quanto riguarda, comunque, le proposte, si chiederà non solo alla Regione di concentrare le risorse della promozione con campagne di comunicazione mirate, ma si inviterà anche il Governo a considerare la Provincia di Salerno «Zona Franca», attivando un meccanismo di solidarietà che diminuisca sensibilmente, o addirittura abbatta con provvedimento temporaneo, le quote fiscali dovute all’erario. D’intesa con il ministero alle attività produttive e la Regione, con l’ausilio dei fondi Por 2007-2013, si provvederà, inoltre, all’avvio immediato delle concertazioni per la richiesta di una sovvenzione globale nel settore turistico. Con un intervento di 60 milioni di euro, gli imprenditori verranno incentivati, favorendo così l’acquisizione di sistemi di certificazione ambientale, finanziando gli investimenti strutturali e quelli di promozione diretta. «Infine, mediante un accordo tra Provincia e Camera di Commercio – conclude Caponigro – verranno promosse le aziende salernitane sui mercati esteri. Tre i filoni e i programmi delle iniziative che coinvolgeranno il turismo mediante la terra dei miti, l’agro-alimentare con la dieta mediterranea e l’artigianato con l’arte della tavola».
Francesca Blasi