ANCHE LA COSTIERA AMALFITANA NELLO SCANDALO MASTELLA

0

Anche la Costiera amalfitana e l’Autorità di Bacino Destra Sele di Salerno colpiti dallo scandalo Mastella Nell’informativa dei reati a carico di 35 indagati dello scandalo che ha coinvolto il vertice dell’Udeur campano, nello scorrere di nomi, luoghi, e vicende, e relative imputazioni, si scopre come siano coinvolti anche la Costiera amalfitana (suo malgrado) e l’Autorità di Bacino Destra Sele, ente che ha il compito di “assicurare la difesa del suolo, il risanamento delle acque, la fruizione e la gestione del patrimonio idrico per gli usi di razionale sviluppo economico e sociale, la tutela degli aspetti ambientali ad essi connessi”. Il “caso” nasce da una gara d’appalto riguardante il “progetto piano stralcio per la tutela della costa”, appaltato dall’Autorità di Bacino Destra Sele. La Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha rilevato nell’intero procedimento una “turbativa d’asta”: già si conosceva il vincitore del Bando, quindi era truccato. Sono coinvolti in questa vicenda, il segretario dell’Autorità di Bacino, Stefano Sorvino (vicino alla Margherita) in concorso con Carlo Camilleri (consuocero di Mastella) e “socio di fatto della Vams Ingegneria srl”, l’assessore all’ambiente Luigi Nocera, e il componente della commissione aggiudicataria, Domenico Pianese. L’accusa è: “ turbavano la gara di appalto relativa al “Progetto piano stralcio per la tutela della costa” per complessivi euro 1.200.000,00 – come si legge nell’informativa – aggiudicando in maniera preordinata la gara in questione alla VAMS ingegneria srl (…) e attestavano falsamente, nei verbali di gara relativi alle operazioni di aggiudicazione della gara indicata (…) la valutazione dei titoli dei partecipanti aggiudicando la gara alla ditta VAMS Ingegneria srl in realtà già designata per l’aggiudicazione”. Questi i fatti contestati alla Procura. Il progetto, inerente la difesa delle coste, con la salvaguardia degli abitanti, dei litorali e delle risorse costiere, è tra i fiori all’occhiello dell’Autorità di Bacino Destra Sele, che ha come territorio di competenza una costa che si sviluppa per circa 75 Km, dalla Punta Campanella, Costiera amalfitana, fino alla località Lido Lago al confine tra i Comuni di Eboli e Battipaglia. Si è sempre parlato di questo progetto come “strumento essenziale per offrire una compiuta cornice pianificatoria per la difesa e l’assetto di circa novanta chilometri di costa”.Anche la Costiera amalfitana e l’Autorità di Bacino Destra Sele colpiti dallo scandalo Mastella Come si legge in un documento presentato durante un seminario del Cugri ,”l’Autorità di Bacino Destra Sele nel 2004 ha redatto uno studio preliminare della costa compresa tra Punta Campanella e la località Lido Lago che, pur presentando carattere preliminare, ha evidenziato la presenza di alcuni squilibri fisici del sistema costiero, consistenti in una serie di tratti di arenile in erosione e di movimenti franosi presenti lungo le falesie rocciose della costiera amalfitana, con problemi di fruibilità della costa, con pregiudizio sia per la incolumità che per l’economia”. Un progetto ambizioso sulla carta. Così come ce ne sono tanti altri, che servono però solo a “dreanare” soldi. Maria Rosaria Sannino www.ecostiera.it