COPPA ITALIA, NAPOLI-LAZIO 1-1, BIANCOCELESTI AI QUARTI

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Tocchera’ alla Lazio sfidare la Fiorentina nei quarti di finale di Coppa Italia.
  Forti del 2-1 dell’Olimpico, i biancocelesti hanno fermato il Napoli sull’1-1 al San Paolo. Le reti tutte nella ripresa: vantaggio di Tare per gli ospiti al 10′, pareggio di Domizzi per i padroni di casa al 34′. Il Napoli puo’ recriminare per i legni colpiti da Calaio’ (gran parata di Muslera sul suo colpo di testa) e Zalayeta, la Lazio si rasserena dopo la burrasca che ha convinto il presidente Lotito al silenzio stampa e messo sulla graticola Delio Rossi. Il terreno e’ pesante per la pioggia caduta tutto il giorno ma le due formazioni non lesinano energie. Piu’ convincente l’approccio del Napoli: al 5′ Rullo crossa al centro, Cribari si ‘dimentica’ Calaio’ ma il bomber di casa cicca di destro. La Lazio si rende pericolosa al 19′ con una volee di Mauri e, dall’angolo successivo, trovando anche il gol con Behrami con una gran conclusione toccata pero’ da Mutarelli, in netto fuorigioco. Piu’ ispirati i biancocelesti, che al 32′ confezionano una chance per il vantaggio: la punizione di Ledesma e’ telecomandata sulla zucca di Tare ma Gianello non si fa sorprendere. Il Napoli riparte piu’ convinto e Muslera, al 6′, ha qualche brivido sul sinistro da fuori di Dalla Bona. Ma e’ la Lazio a rompere il ghiaccio con un’azione fotocopia del primo tempo: punizione di Ledesma al 10′ e testa in tuffo di Tare. L’albanese ha sul destro al 28′ la possibilita’ del raddoppio, trovando pero’ in Gianello un baluardo insuperabile. Muslera si supera al 31′ deviando con un balzo sulla traversa l’incornata di Calaio’, bloccando a terra il tentativo seguente di Lavezzi. Sale il Napoli, cogliendo il secondo legno al 34′ di Zalayeta e trovando il pari pochi secondi dopo, con un tap-in di Domizzi su un altro tiro dell’ex juventino non trattenuto da Muslera.


Finisce in parità (1-1) al San Paolo tra Napoli e Lazio, con la squadra di Delio Rossi che, in virtù del risultato maturato nella gara dell’andata all’Olimpico (2-1), approda ai quarti di finale della Coppa Italia dove incontrerà la Fiorentina.


Nel primo tempo sono gli ospiti a fare la gara, portando un pressing alto sui giocatori in maglia azzurra, e chiudendo bene tutti gli spazi. La prima occasione tuttavia è proprio per il Napoli, con Calaiò che al quarto minuto manda altissimo da posizione favorevole su un buon cross di Rullo. Al ventesimo la Lazio va in rete con Behrami, ma l’assistente alza la bandierina: sul tiro dell’esterno biancoceleste Mutarelli si trova in fuorigioco e il mediocre Mazzoleni annulla.


Nella ripresa si compie il destino della partita. Il Napoli sembra crederci di più, al sesto minuto ci prova Dalla Bona con un tiro al volo rasoterra che fa la barba al palo con Muslera battuto. Dopo tre minuti la svolta: Ledesma batte un calcio di punizione maligno dalla destra, Cannavaro e Domizzi lasciano libero Tare che di testa batte Gianello a colpo sicuro. Doccia fredda al San Paolo, al sedicesimo Reja manda in campo Lavezzi e Garics per Rullo e Grava, il Napoli si risistema con il 4-3-3 con il Pocho a svariare ora a destra ora a sinistra, e Domizzi a spingere sull’out mancino. Gli azzurri però non riescono a impensierire seriamente la retroguardia ospite, ed è anzi la Lazio ad andare ancora vicino al gol, e di nuovo con Tare, che da distanza ravvicinata consente a Gianello di respingere. Al trentesimo è il portiere biancoceleste a compiere il miracolo, deviando sulla traversa un colpo di testa ben assestato da Calaiò: tutto si può dire per l’arciere azzurro, tranne che la fortuna giri dalla sua parte ultimamente. Il Napoli sembra ora crederci con più convinzione, la Lazio ha abbassato il baricentro e tocca a Zalayeta al trentaduesimo centrare il legno, con un tiro di giustezza che avrebbe meritato miglior sorte. Sul prosieguo dell’azione è ancora il Panterone a provarci, con Muslera che respinge corto sui piedi di Domizzi: per il difensore azzurro (che rimane ancora l’unico goleador italiano del Napoli) è un gioco da ragazzi spingere il pallone in rete. Siamo al trentatreesimo, e agli azzurri servirebbe un gol per portare la partita ai tempi supplementari. Reja le prova davvero tutte inserendo anche Sosa al posto di un positivo Dalla Bona, ma dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: per il terzo anno consecutivo il Napoli deve abbandonare la manifestazione tricolore agli ottavi di finale.


Ecco il tabellino del match:


NAPOLI-LAZIO 1-1

NAPOLI (3-5-2): Gianello 6, Contini 5.5, Cannavaro 5, Domizzi 6, Grava 5 (17′ st Garics 6), Blasi 6.5, Gargano 5.5, Dalla Bona 6.5 (41′ st Sosa sv), Rullo 5 (17′ st Lavezzi 6), Zalayeta 6.5, Calaiò 6. (Iezzo, Montervino, Capparella, Maldonado). All.: Reja 5.5

 

LAZIO (4-3-1-2): Muslera 6, De Silvestri 6, Siviglia 6, Cribari 6.5, Zauri  6 (10′ st Kolarov 6), Behrami 6.5, Ledesma 6.5, Mutarelli 6 (1′ st Manfredini 5.5), Mauri 6 (6′ st Stendardo 6), Vignaroli 5.5, Tare 7. (Ballotta, Scaloni, Baronio, Pandev). All.: Rossi 6.5

 

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 5

 

RETI:  9′ st Tare, 33′ st Domizzi.

NOTE: angoli: 9-4 per il Napoli.  Recupero: 3′ e 3′. Ammoniti: Gargano, Mauri, Cribari, Stendardo Calaiò, Contini e Ledesma per gioco falloso. Spettatori: 30 mila.


fonte: tuttonapoli


                                        MICHELE DE LUCIA