MAFIA: ARRESTATO FIGLIO BOSS SANDRO LO PICCOLO

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MAFIA: ARRESTATO FIGLIO BOSS SANDRO LO PICCOLO


PALERMO – La Polizia di Stato ha arrestato anche Calogero Lo Piccolo, figlio del boss mafioso Salvatore. L’uomo è coinvolto nell’operazione ‘Addio Pizzo’, che ha portato gli agenti della Squadra Mobile ad eseguire 39 provvedimenti. Secondo l’accusa, Calogero Lo Piccolo sarebbe stato il reggente del mandamento mafioso subito dopo l’arresto del padre avvenuto il 5 novembre scorso dopo una lunga latitanza vissuta insieme all’altro figlio, Sandro, anche lui arrestato e già condannato all’ergastolo. I riferimenti a Calogero Lo Piccolo sono contenuti in moltissimi ‘pizzini’ trovati al capomafia al momento dell’arresto.

ARRESTO PRESUNTI FAVOREGGIATORI LATITANZA LO PICCOLO
La polizia ha individuato e arrestato stamani anche molte persone che secondo le indagini avevano favorito in questi ultimi anni la latitanza dei boss mafiosi Sandro e Salvatore Lo Piccolo. I provvedimenti rientrano nell’operazione “Addio pizzo” che è condotta in queste ore dalla Squadra mobile di Palermo. Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno anche consentito di identificare i vettori dei “pizzini” dei Lo Piccolo, ma anche i nuovi vertici operativi dei mandamenti mafiosi di San Lorenzo e Porta Nuova e delle famiglie di Partanna, Cruillas ed Altarello che sarebbero in mano ai rampolli di esponenti mafiosi già arrestati in precedenti operazioni di polizia.

AUTISTA GESIP TRA PRESUNTI FAVOREGGIATORI LO PICCOLO
Fra le persone che hanno favorito la latitanza del boss mafioso Salvatore Lo Piccolo c’é, secondo gli inquirenti, anche un dipendente della Gesip spa, la società mista partecipata dal Comune di Palermo per la gestione e la manutenzione degli impianti pubblici. Si tratta di Gerardo Parisi, 40 anni incensurato, che era l’autista del presidente della società, l’avvocato Claudio Gallina Montana. Questo particolare emerge dall’inchiesta della polizia. Parisi, in diverse occasioni, avrebbe favorito il capomafia latitante, tenendo contatti anche con altri indagati coinvolti nell’indagine per la cattura di Salvatore e Sandro Lo Piccolo, bloccati dalla polizia il 5 novembre scorso in una villetta di Giardinello, a una decina di chilometri da Palermo.


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ARRESTI DOMICILIARI PER MOGLIE MASTELLA MA LEI: “NON SO NULLA”


ROMA – Arresto domiciliare per tentata concussione in concorso con altri per la moglie del ministro Mastella, Sandra Lonardo. Il provvedimento è stato firmato dal procuratore di Santa Maria Capua Vetere.

SANDRA LONARDO: NON SO NULLA
Il presidente del consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, moglie del ministro della Giustizia, Clemente Mastella, raggiunta al telefono dall’ANSA, ha detto di non avere alcuna notizia di un provvedimento di arresti domiciliari nei suoi confronti.


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MICHELE DE LUCIA

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