RIFIUTI PER LA CAMPANIA UN DANNO DA 70 MILIARDI

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Economia turistica in ginocchio da Sorrento ad Amalfi, ma anche le isole, Capri e Ischia, soffriranno l’emergenza campana. L´emergenza rifiuti mette in ginocchio il turismo in Campania. A fare la conta dei danni e´ l´assessore regionale al Turismo Marco Di Lello che questo pomeriggio ha convocato albergatori e tour operator per mettere in campo un piano di rilancio. ´´Tra dicembre e aprile scorso – dice Di Lello – abbiamo pagato le conseguenze dell´emergenza criminalita´´´. Poi e´ scoppiata l´emergenza rifiuti.

´´Stimiamo – spiega lui – che ci abbia fatto perdere attorno ai 100 mila arrivi che significa, per la nostra media, 410 mila presenze in meno nel 2007. Il danno si aggira attorno ai 70 milioni di euro´´. ´´Nel 2007 – aggiunge Di Lello – il trend comunque ha resistito, addirittura la Campania ha chiuso in leggera crescita, con poco piu´ di 80 mila nuovi arrivi. Dalle nostre previsioni, pero´, potevano essere almeno 200 mila.

Ed e´ un peccato, perche´ ogni volta che ricominciamo a crescere poi ci arriva un´emergenza e si riparte non dico da zero ma quasi´´. In particolare ´´a Napoli citta´ il quadro e´ assolutamente negativo. Si rischia davvero una situazione molto pesante che potrebbe trascinare l´intera regione´´. Il capoluogo ha chiuso il 2007 ´´con un 15 per cento in meno di arrivi´´.

Aggiunge l´assessore: ´´Le presenze perse, circa 100 mila, sono quasi tutte su Napoli, la perdita e´ incentrata sulla citta´, mentre fortunatamente le isole, Sorrento e Amalfi hanno tirato, hanno resistito o addirittura hanno avuto una lieve crescita. Ma le difficolta´ si preannunciano con assoluta evidenza. C´e´ il rischio di un tracollo del turismo´´.