PIANURA E´ ANCORA GUERRIGLIA. VERGONA INFINITA

0

Un’altra giornata di tensione e violenze a Pianura, in contrada Pisani, dove prosegue la protesta contro la riapertura della discarica. Scontri con la polizia, sassaiole, cariche. Un crescendo di violenza che ha visto l’assalto a un’ambulanza e il ferimento del conducente. A metà mattinata, l’occupazione dei binari della linea ferroviaria Roma-Napoli nel tratto compreso tra Pozzuoli e Giugliano e il blocco della circolazione dei treni per qualche ora. E il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino si schiera con i manifestanti: “Andrò a Pianura, accolta con fischi o con applausi, non mi interessa”. La redazione di Positano News sta seguendo con preoccupazione questa vicenda con un solo sentimento “Vergogna”. Domani mattina (lunedi) dovrebbero schierarsi anche i bambini contro gli assalti dell’ambulanza. Ripetiamo, per “testimonianza diretta” sul posto abbiamo verificato che non sono tutti facinorosi, sono persone prese in giro da questi politici che non si vergognano. Che non hanno neanche la dignità morale di dimettersi. Gli avevano promesso, con atti ufficiali, che non avrebbero più riaperto la discarica che non avrebbero più messo a repentaglio la natura e la salute dei loro figli. Sono stati presi in giro ed ingannati. Sono fatti veri testimoniati dalla nostra redazione sul posto. Michele Cinque


Ecco la cronaca


Oggi 

Una messa davanti alla discarica, dopo una notte di relativa calma. A cerebrarla, il parroco della chiesa di Sant’Antonio, don Giuseppe Cipolletta. A Pianura gli abitanti del quartiere mantengono un presidio contro la riapertura decisa dal Prefetto. La zona è controllata dalla polizia, prevista per oggi anche una manifestazione dei centri sociali.

“La gente va ascoltata, non bastonata -sostiene don Cipolletta- noi siamo contro le violenze e le condanniamo. Ma interroghiamoci su chi promette da trent’anni il risanamento di questo quartiere”.

Il presidente della Repubblica Napolitano è tornato questa mattina sull’argomento: “Ho chiesto al governo di intervenire, il governo ha garantito il suo impegno. Quella dei rifiuti è una tragedia”.


Ieri



Ambulanza assaltata. Il personale dell’ambulanza del 118 impegnato in via Montagna Spaccata, a Pianura, in un intervento di soccorso è stato aggredito da un gruppo di persone che partecipavano a uno dei blocchi stradali. L’autista dell’ambulanza è stato medicato in ospedale: “‘Chi ci ha assaltato aveva il volto coperto da un cappello e una sciarpa”. Per garantire l’assistenza in via Montagna Spaccata, altri due mezzi del 118 sono stati fatti arrivare dalle zone circostanti scortati dalla polizia.

Disagi per il blocco ferroviario. In seguito al blocco ferroviario messo in atto dai manifestanti di Pianura, disagi si sono registrati per i treni a lunga percorrenza che sono stati deviati via Aversa-Napoli Centrale e non hanno effettuato le fermate di Napoli Campi Flegrei e Napoli Mergellina, le cui stazioni erano comunque raggiungibili con la metropolitana. Dopo alcune ore i blocchi sono stati tolti.

Diversi feriti tra i manifestanti. Negli scontri sono rimasti feriti in modo lieve due giovani, un anziano di 75 anni e una donna incinta. “Eravamo seduti attorno al fuoco, eravamo una decina – ha raccontato una donna – a un certo punto sono piombati su di noi, erano tanti. Noi abbiamo alzato le mani, ci hanno picchiato lo stesso”. “Angelo – ha proseguito la donna, riferendosi a un giovane finito nella scarpata vicina alla discarica – è stato colpito più degli altri, gli hanno spezzato una gamba, è rimasto privo di conoscenza”. Secondo questa testimonianza il ragazzo ferito è stato poi spinto nella scarpata proprio dai dimostranti “per ripararlo dai colpi”.

La polizia ha effettuato una decina di fermi, tutti sono stati rilasciati dopo qualche ora.

Chiuse le scuole di San Giorgio a Cremano. Il sindaco di San Giorgio a Cremano, Domenico Giorgiano, ha firmato un’ordinanza per la chiusura, a tempo indeterminato, di tutte le scuole del territorio. Il provvedimento si è reso necessario per “i gravi rischi alla salute pubblica” causati dall’emergenza rifiuti: in città restano a terra circa mille tonnellate di rifiuti, in putrefazione o in alcuni casi dati alle fiamme. Molti cumuli sono in prossimità di uffici pubblici, ristoranti e scuole. E un gruppo di una ventina di persone, con il volto coperto, ha rovesciato in strada il contenuto di cassonetti di rifiuti stracolmi e bloccato il traffico in via Manzoni. Un’azione applaudita dalla gente che si trovava nella zona.

Analoghe decisioni stanno per essere prese in altri comuni dell’area vesuviana.

La Iervolino appoggia i manifestanti. Il sindaco Iervolino ha ribadito la sua opposizione alla riapertura della discarica di Pianura, chiedendo di valutare altre ipotesi avanzate dal Ministero della Difesa. “Sono andata a Roma, ho cercato altre ipotesi e devo ringraziare chi veramente mi è stato vicino, il ministro Pecoraro Scanio”. Secondo il primo cittadino ci sarebbero tre o quattro realtà alternative a Pianura che “devono essere verificate”.

I camion sono riusciti a entrare. Stamane diversi camion, arrivati a forte velocità, sono riusciti a entrare nella discarica: si tratta di una trentina di mezzi carichi di materiale per allestire il sito. In direzione contraria sono sfrecciati almeno quattro tir in uscita: quelli bloccati da due giorni all’interno del sito. Ieri sera, nel corso di una diretta, è stato aggredito un giornalista del Tg3.