BOTTI FAMIGLIA ARRESTATA. VICO EQUENSE RAGAZZO FERITO

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Un´intera famiglia compra ben 100 chilogrammi di fuochi d´artificio e, nel Napoletano, finisce in manette. Mamma, papa´ e figlio di 21 anni sono stati, infatti, arrestati a Massa di Somma mentre acquistavano i botti per la notte di Capodanno da un venditore illegale, anche lui bloccato. Un giro di vite che si rende necessario soprattutto dopo la notizia del primo ferito in provincia di Napoli. E´ successo a Vico Equense (Napoli), vittima un ragazzo di 14 anni. I medici hanno riscontrato lesioni traumatiche da scoppio di petardo alla mano sinistra ed a causa delle ferite lo hanno trasferito dall´ospedale ´De Luca e Rossano´ di Vico Equense al ´Vecchio Pellegrini´ di Napoli, dove si trova ricoverato in osservazione per la valutazione della funzionalita´ dell´arto. Dai primi accertamenti dei carabinieri e´ emerso che il minore e´ rimasto ferito ieri sera alle ore 22.30 circa a causa dello scoppio di un petardo che il ragazzo aveva trovato inesploso in via Sopra La Croce, in localita´ Sant´Andrea. Anche a Positano sono stati individuati dei fuochi illegali, mentre ad Amalfi e Atrani si è verificato il caso più grave con lo scoppio del petardo in piazza. Ieri si è tenuto un processo per detenzione di fuochi ad un ragazzo di Atrani. Unica cittadina tranquilla sembra essere Ravello, anche se in Costiera Amalfitana non si verificano situazioni simili al napoletano e gli uomini dell’Arma sono al lavoro


Estremamente pericolosi i 100 chilogrammi che la famiglia, composta dal papa´ Pasquale Sacco, di 46 anni, dalla mamma Clementina Troiese, 46anni, e dal figlio, tutti incensurati, aveva appena acquistato da Armando Tuoro, 23 anni: c´erano 410 cipolle e altri fuochi privi del necessario ritardo all´accensione. Oltre 330 chilogrammi i botti sequestrati tra capoluogo e provincia in altre operazioni dai carabinieri.

A Napoli, nel quartiere Ponticelli, tre ragazzi di 27, 21 e 25 anni sono stati denunciati per detenzione vendita di materiale esplodente. Denunce anche a Vico Equense dove un 69enne ed un 72enne, gia´ noti alle forze dell´ordine, avevano in casa 185 chilogrammi di fuochi cinesi. Complessivamente, anche nel corso di altre operazioni, oggi i carabinieri hanno sequestrato una tonnellata di botti.

equestri e denunce anche in provincia di Salerno per vendita di fuochi d´artificio illegali. Sulla strada provinciale tra San Rufo e Teggiano, in provincia di Salerno, sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza ordigni realizzati artigianalmente e stipati in otto grossi scatoloni, mentre ad Agropoli tre esercenti sono stati denunciati per vendita di fuochi senza autorizzazione e sono stati sequestrati due quintali di botti.

Il piccolo arsenale, sulla strada provinciale, era costituito da cipolle, trac, palloni di Maradona, veri e propri ordigni realizzati artigianalmente, ed era stipato nelle vicinanze di alcune abitazioni, e probabilmente destinati ad essere caricati su alcuni automezzi per il mercato clandestino. Sfuggito alla cattura l´autore dell´attivita´, che si e´ dato alla fuga alla vista dei finanzieri. Controlli anche ad Agropoli, dove le fiamme gialle hanno denunciato tre esercenti per vendita di botti senza l´apposita autorizzazione e un privato per detenzione di fuochi d´artificio non consentiti.