Campania – Emergenza rifiuti, il tracollo

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La situazione disastrosa dell’emergenza rifiuti è esplosa totalmente nel Consiglio Regionale della Campania.


Infatti alle 14,30, quando era previsto l’inizio dei lavori per l’approvazione del Bilancio, in scadenza il 31 dicembre, i Consiglieri Regionali dell’Opposizione hanno occupato l’Aula consiliare, sedendosi ai posti solitamente riservati ai Presidenti Bassolino e Lonardo ed ai 12 Assessori. Fra l’altro, hanno esposto un grosso striscione con la scritta “Noi sommersi dai rifiuti, Voi sommersi dai debiti”.


In merito è intervenuto il Consigliere Regionale Salvatore Gagliano, Presidente della Commissione Statuto, che ha dichiarato: “Ormai la situazione dell’emergenza rifiuti ha raggiunto, drammaticamente, livelli al limite della tolleranza. 


La Campania continua ad essere sommersa dai rifiuti ed ora iniziano ad esserci seri problemi sotto l’aspetto sanitario, con gravi rischi di epidemie.


Siamo stati costretti all’occupazione dell’Aula del Consiglio Regionale per sottolineare, in modo eclatante, la pericolosità della situazione, con i cittadini sempre più al limite della sopportazione.


Capiamo che l’approvazione del Bilancio è un adempimento importante per la vita della Regione, ma riteniamo che, in questo momento, la priorità resta l’emergenza rifiuti.


Il problema dello smaltimento dei rifiuti  non resta solo all’area napoletana, ma riguarda in maniera pesante anche la provincia di Salerno, dove, per tamponare il problema, si ricorre a situazione assolutamente grottesche. Basta pensare che si sta rivalutando di utilizzare nuovamente il cdr di Battipaglia quale sito di stoccaggio, cosa superata ed abbandonata tempo fa.


Ma a Salerno, per i cittadini, la situazione rischia addirittura la beffa, se si considera anche l’aspetto della tassazione. Su Salerno città, per il nuovo anno, infatti, è previsto un aumento del 70% della tarsu, che, di sicuro, lieviterà ulteriormente con l’inizio della raccolta differenziata.


Insomma, un danno enorme, sia sotto l’aspetto ambientale che per le tasche dei cittadini, a causa dell’incapacità delle istituzioni, che versano in uno stato di confusione totale, danneggiando in maniera determinante la nostra provincia, che, anziché essere valorizzata per la bellezza dei suoi paesaggi, porta all’esterno l’immagine delle nostre strade invase dai rifiuti solidi urbani.


La protesta continuerà fin quando il Presidente Bassolino non accetterà di discutere tale problema ancor prima che sia affrontato il nodo importante del Bilancio 2008”.


Napoli, 27.12.2007