Napoli, scoppia il caso Calaiò

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Il Napoli raccoglie un punto prezioso a Siena, ma in casa azzurra esplode il caso Calaiò. L’attaccante partenopeo, quest’anno utilizzato quasi esclusivamente negli ultimi minuti, è stato ancora una volta escluso dalla formazione titolare da Reja nonostante mancasse Lavezzi squalificato. Il tecnico contro la squadra di Beretta ha preferito un assetto più coperto, con Bogliacino avanzato a fianco di Zalayeta. Ma la faccia scura di Calaiò (fra l’altro nemmeno entrato poi in campo) potrebbe significare ora addio a gennaio. Un’eventualità che nemmeno Pierpaolo Marino esclude completamente: «Per noi è un giocatore importante, che potrebbe darci molto nel prosieguo della stagione. Dovremmo vedere di far collimare l’eventuale interesse di Calaiò con quello del Napoli. Qualora lui esprima il desiderio di voler andar via, il Napoli dovrà trovare sul mercato un sostituto all’altezza. E non sarà facile a gennaio, perché ci saranno soprattutto esuberi. Comunque mi è dispiaciuto che non abbia giocato, in quel settore abbiamo preso giocatori che stanno facendo così bene che dovremmo giocare in dodici, non credo sia giusto toglierli. Oggi Reja ha trovato l’intelaiatura per uscire indenni da Siena. Dobbiamo pensare al Napoli, una società tenera e giovane nata solo da tre anni e mezzo. Ora siamo al sesto-settimo posto quasi stabilmente. Calaiò è un giocatore importante come gli altri che quando vengono chiamati danno tutto per la maglia. Se trarrà insegnamento da calciatori come Contini e Garics si andrà avanti, loro hanno dimostrato come bisogna essere elementi del Napoli. Reja sfrutta sempre chi è al massimo della forma».

REJA – A spiegare l’esclusione di Calaiò ci ha provato il tecnico Reja, che evidentemente non ha più feeling con l’attaccante palermitano che ha portato gli azzurri prima in B e poi in A. «Con questa esclusione si è chiusa l’avventura azzurra di Calaiò? No – dice con fermezza Rejanon ho bocciato Calaiò. Ho optato per questa soluzione perché Bogliacino mi dà più equilibrio, loro avevano 4 centrocampisti e ho cercato di pareggiare in questa zona del campo. Non ci sono problemi, ho una rosa a disposizione e posso scegliere tra uno e l’altro, io devo guardare il collettivo. Fuori casa Bogliacino mi dà più equilibrio». Poi Reja ha espresso la sua soddisfazione per il pari di Siena: «Quello di oggi è un risultato importantissimo, abbiamo preso 5 gol, un po’ di condizionamento c’era. Ci interessava fare dei punti e ci siamo riusciti. Bene in difesa, abbiamo arginato bene, senza correre grandi pericoli, bene nelle ripartenze, meno male che c’è stata questa nostra reazione rabbiosa che ci ha consentito di pareggiare. Mercoledì la Lazio ? Ci teniamo alla Coppa Italia, vogliamo fare bene anche con la Lazio, ma non so ancora chi farò giocare ma sarà sicuramente un Napoli competitivo, anche perché la Lazio è uscita dalla Champions e andrà a caccia di riscatto».


BLASI – Ad accontentarsi del pari di Siena è anche Emanuele Blasi: «E’ un punto importante per il morale, possiamo ritenerci soddisfatti. L’assenza di Lavezzi ha pesato, ma ci sono tante pedine utili. Mancano ancora tante partite, ma siamo al settimo posto e possiamo ritenerci soddisfatti. La Uefa è un sogno, ma speriamo di raggiungere anche quest’obiettivo


                             michele de lucia