TIR, PRECETTAZIONE DALLE 24. "LO STOP PROSEGUE"

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ROMA – Tre pagine firmate dal ministro dei Trasporti Bianchi, per delega per presidente del Consiglio, che impongono agli autotrasportatori di sciogliere il blocco proclamato dalla mezzanotte del 10 dicembre, non sono servite a risolvere il problema dei rifornimenti: i tir rimangono fermi su strade e autostrade e i camionisti dichiarano di non voler mollare, sostenendo che la precettazione non ha validità giuridica. Mentre è sempre più drammatica la situazione ai distributori di benzina, il traffico – almeno per ora – non presenta gravi difficoltà perché gli autotrasportatori consentono ai veicoli di passare. La polizia in tarda serata controlla discretamente la situazione dei presidi senza intervenire, anche perché non ci sarebbe alcuna indicazione sull’uso eventuale della forza per sciogliere i blocchi.


* PIEMONTE – Rimane il presidio degli autotrasportatori a Torino. Dopo la mezzanotte nessuno degli oltre settemila camion, fermi all’Interporto, si è mosso.


 * LIGURIA – Un autotrasportatore marocchino è stato circondato da quattro persone e colpito con un pugno in faccia. Il giovane era riuscito ad entrare nel porto di Genova, nonostante il presidio dei camionisti.


* EMILIA ROMAGNA – Traffico regolare e scarso attorno a mezzanotte lungo le autostrade. Sono rimasti i vari presidi degli autotrasportatori ma senza blocchi alla circolazione.


* FRIULI VENEZIA GIULIA – Situazione abbastanza tranquilla; resta un presidio a Visco, dove una decina di camion impedisce il rifornimento di carburante.


* VENETO – Linea dura dei camionisti: i blocchi ai caselli autostradali permangono. Nella grande rotonda prospiciente il casello di Padova Est della A4 continua il presidio di 150 Tir che da ieri ostacolano il traffico lasciando degli spiragli alle auto per l’entrata in autostrada.


* MARCHE – Rimangono i blocchi degli autotrasportatori che non ostacolano la circolazione. La polizia controlla la situazione ma non interviene.


* LAZIO – Sono tra i 450 e i 500 i camion che sono fermi alla barriera autostradale di Fiano Romano, sull’A1 a nord di Roma. Formano due lunghissime colonne ai lati degli accessi all’ autostrada, che comunque sono liberi. I camionisti, in gruppi, hanno acceso fuochi per riscaldarsi. La polizia controlla con discrezione il grande accampamento.


* ABRUZZO – Primi segni di smobilitazione della protesta: in totale, secondo la Polstrada, i caselli sarebbero stati presidiati da circa cento tir. Il presidio dei tir sulla A25 che era all’esterno del casello di Aquila ovest ha smobilitato intorno alle ore 22 mai camionisti avrebbero intenzioni di radunarsi nelle prime ore del mattino.


* UMBRIA – Nessun blocco, la situazione si è normalizzata.


* CAMPANIA – Oltre un centinaio di tir sono ancora fermi alla barriera Napoli Nord dell’autostrada A1 Napoli-Roma, tutti con alcune ruote sgonfie. Il blocco dei camion consente il transito solo su una corsia ed esclusivamente per le auto, i mezzi di soccorso e i veicoli che trasportano medicinali. In serata tre autotrasportatori sono stati stati arrestati a Napoli con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali dolose, violenza privata e danneggiamento.


* PUGLIA – Sono tutte libere nella notte le strade statali che hanno risentito nelle scorse ore dei presidi degli autotrasportatori. E’ bloccato solo un tratto pugliese dell’autostrada A14, nei pressi di Cerignola, blocco che ha indotto alla chiusura dell’autostrada per una cinquantina di chilometri, da Foggia a Canosa di Puglia (Bari), località dove l’A16 Napoli-Canosa confluisce nell’A14.


 * CALABRIA – Sono ancora in corso i blocchi ma la situazione è tranquilla. A Villa San Giovanni una sessantina di autotrasportatori hanno attuato un presidio sul viadotto autostradale dell’Autostrada A3. Nell’area degli imbarchi per i traghetti accedono solamente le automobili. Disagi invece si stanno verificando sulla statale 280, che collega Catanzaro con Lamezia Terme. Nonostante i numerosi presidi sull’autostrada A3 il traffico delle automobili è regolare.


* SICILIA – Continuano i blocchi stradali, a Palermo e Catania si concentrano in prossimità degli svincoli autostradali e nelle zone portuali. I manifestanti lasciano piccoli varchi per consentire il passaggio delle auto. Il leader dell’Aias, l’Associazione siciliana dei trasportatori, è stato arrestato per interruzione di pubblico servizio. Con lo stesso reato sono stati fermati altri due camionisti.


* SARDEGNA – Nei porti della Sardegna proseguiranno per tutta la notte i presidi degli autotrasportatori. La conferma è arrivata dal presidente regionale della Confartigianato, Giovanni Antonio Mellino




















ASSOCIATE
Taxi: raggiunto accordo con Comune di Roma
 
VIDEO
Accordo Comune-tassisti
 
DOCUMENTI
La precettazione del ministero dei Trasporti (pdf)


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                                              MICHELE DE LUCIA