LAZIO SCONFITTA A MADRID, SFUMA IL SOGNO EUROPEO

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MADRID – Champions-Lazio ‘adios’. Sono durate poco più di dieci minuti le speranze della squadra biancoceleste di ribaltare il pronostico al Santiago Bernabeu dove un Real Madrid scatenato non ha lasciato scampo agli uomini di Delio Rossi. Micidiale l’uno-due iniziale Baptista-Raul che indirizza la partita verso la decima vittoria (sarà 3-1 alla fine) consecutiva delle merengues in casa che vale la qualificazione alla seconda fase ad eliminazione diretta del più importante torneo europeo.

All’inizio del match le prime azioni di rilievo in attacco sono però della Lazio con Scaloni e Pandev entrambe sulla destra. Il macedone in particolare ha una buona occasione ma stoppa male il pallone. Poco dopo altra incursione biancoceleste con Mudingayi sempre dalla fascia destra ma prima Rocchi e poi Pandev non ne approfittano. All’8′ del pt palla gol per Pandev imbeccato da Rocchi a due passi da Casillas. Subito risponde il Real Madrid con un palo di testa del capitano Raul: è la prima vera chance per le merengues ed è solo l’anticipo della fine dei sogni di gloria per i laziali. E’ infatti il preludio al gol di Julio Baptista che arriva al 13′ con un forte tiro dal limite dell’area dopo una bella azione. I tifosi del Real non fanno in tempo a festeggiare che arriva il raddoppio di testa del capitano Raul su cross del fantasista brasiliano Robinho.

La Lazio prova a rimettere la testa in avanti con Rocchi e De Silvestri ma sono le merengues a sfiorare il terzo gol: è di nuovo Raul che va in gol con un pregevole pallonetto ma l’arbitro fischia il fuorigioco. La Lazio ci prova ancora con qualche sterile azione, ma alla mezz’ora arriva il terzo gol con Robinho che riceve una palla facile facile da mettere in rete da Van Nisterlooy dopo aver seminato il panico in area biancoceleste. E’ il 36′ e l’ambizione della Lazio di continuare la sua strada in Champions, dopo l’occasione sciupata nel match perso all’Olimpico contro i greci dell’Olympiacos, è ormai svanito. Il Real continua ad attaccare anche se con meno intensità e la squadra di Delio Rossi dà l’impressione ormai di non crederci più. Finisce il secondo tempo tra i cori di festa dei tifosi del Bernabeu che già pregustano il trionfo-qualificazione. In avvio di ripresa gli spagnoli appaiono già sazi e si limitano a controllare con qualche affondo. La Lazio prova a salvare la faccia per regalare il gol della bandiera agli oltre 3.000 supporter biancocelesti arrivati a Madrid. Ci prova Manfredini appena entrato al posto del fantasista francese Meghni, ma il suo tiro dal limite dell’area si conclude al lato.

Gli uomini di Schuster si fanno ancora sotto prima con Baptista, la cui conclusione viene bloccata da Ballotta, e poi con l’ex del Chelsea Robben che non trova la porta. Ci riprova la Lazio su corner di Baronio, ma Cribari non trova il giusto varco. Poco dopo bella rovesciata di Rocchi: Casillas para agevolmente un pallone troppo lento. Prima di uscire Van Nisterlooy sfiora il gol del 4-0 dopo una verticalizzazione del solito Raul. Quando nessuno se lo aspetta arriva il gol di Pandev che devia in rete un tiro-cross di Rocchi entrato in area dalla destra: è però per il macedone l’ultimo sussulto. La zampata per concludere a rete gli costa cara ed è costretto ad uscire sostituito da Makinwa. Alla fine la Lazio potrebbe accorciare di nuovo le distanze ma Rocchi si fa parare da Casillas un rigore regalato dal difensore centrale del Real Madrid Pepe. Finisce così l’avventura della formazione di Delio Rossi in Champions League, di fronte al suo presente Claudio Lotito e al suo grande passato, l’ex presidente Sergio Cragnotti, con il rammarico di aver regalato la qualificazione all’Olympiacos che ha sconfitto 3-0 il Werder Brema nell’altra partita del girone C in programma questa sera.

I tedeschi nonostante la sconfitta accedono alla Coppa Uefa, mentre alla Lazio non resta che il campionato. I tanti tifosi biancocelesti si fanno forza e continuano a cantare “Lazio vola, Lazio vola…”.

CHAMPIONS; LE CLASSIFICHE




GRUPPO A
1. Porto 11
2. Liverpool 10
3. O.Marsiglia 7
4. Besiktas 6
Porto e Liverpool agli ottavi, O.Marsiglia in Uefa.
GRUPPO B
1. Chelsea 12
2. Schalke 04 8
3. Rosenborg 7
4. Valencia 5
Chelsea e Schalke 04 agli ottavi, Rosenborg in Uefa.
GRUPPO C
1. Real Madrid 11
2. Olympiakos 11
3. Werder Brema 6
4. Lazio 5
Real Madrid e Olympiakos agli ottavi, Werder in Uefa.










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                                           MICHELE DE LUCIA