TORINO, INCENDIO IN ACCIAIERIA: UN MORTO E NOVE FERITI

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ROMA  -Tragedia nella notte nell’acciaieria Thyssenkrupp di Torino. Un operaio di 36 anni, Antonio Schiavone, di Envie (Cuneo) è morto e altri nove sono rimasti feriti, alcuni in condizioni disperate, in un incendio divampato, attorno all’1.30, nel reparto trattamento termico.L’operaio morto aveva tre figli piccoli: due bimbe di 4 e 6 anni e un maschio, nato appena due mesi fa. I lavoratori metalmeccanici di tutt’Italia si fermeranno per due ore venerdì 14 dicembre per chiedere maggiore prevenzione e sicurezza sul lavoro. Le due ore di sciopero – spiega il segretario nazionale della Uilm Mario Ghini – sono in aggiunta alle otto ore di sciopero proclamate per la città di Torino per lunedì 10 dicembre per la morte dell’operaio della Thyssenkrupp e alle otto ore, proclamate per la stessa giornata per la città di Terni, sede del gruppo.



“Si tratta di un infortunio devastante. Non me ne ricordo altri di queste proporzioni”: il procuratore capo di Torino Marcello Maddalena, commenta così l’incendio. “Stiamo valutando le cause e poi valuteremo le responsabilità”,ha detto il procuratore.


Sul posto sono intervenute otto squadre dei vigili del fuoco che nel giro di poche ore hanno domato le fiamme mentre i lavoratori ustionati sono stati ricoverati uno rispettivamente alle Molinette, Mauriziano, Cto, due rispettivamente all’ospedale di Rivoli, al San Giovanni Bosco e al Maria Vittoria.

Hanno riportato ustioni di terzo grado al 90% del corpo i due operai, entrambi di 26 anni, Bruno Santino e Giuseppe De Masi, ricoverati al Maria Vittoria. Grave anche Angelo Laurino, 34 anni, in rianimazione al San Giovanni Bosco da dove, invece, potrebbe essere dimesso in giornata un altro lavoratore, Maurizio Boccuzzi che ha riportato lievi ustioni al volto.

Un altro ferito, Rocco Marzo, 54 anni, si trova, in stato di coma farmacologico, in rianimazione alle Molinette. E’ ricoverato in rianimazione e versa in gravissime condizioni. L’uomo trasportato al Cto, invece, oltre alle ustioni estese sulla maggior parte del corpo, ha riportato anche gravi lesioni craniche ed è già stato sottoposto a un intervento chirurgico. Gravissimo anche il ventiseienne trasportato all’ospedale Mauriziano che in giornata sarà trasferito in un centro grandi ustionati fuori dal Piemonte.

Sono invece lievi i danni riportati dai due lavoratori ricoverati all’Ospedale degli Infermi di Rivoli (Torino): intossicati dai fumi, sono rimasti alcune ore in osservazione in pronto soccorso. In mattinata verranno dimessi.

Gli operai facevano parte del turno di notte, impegnati in una linea 5 che – secondo fonti sindacali – aveva subito un’accelerazione dei ritmi di produzione. Anche il sindaco della città, Sergio Chiamparino,ha posto, nel suo messaggio di cordoglio, il problema della sicurezza sul lavoro. I sindacati hanno indetto uno sciopero dei metalmeccanici per lunedì. Intanto uno sciopero di due ore, oggi, alla fine del primo e secondo turno di lavoro è l’iniziativa decisa dai sindacati alla Tk-Ast di Terni, dopo l’incendio di stanotte alla consorella di Torino. Fim, Fiom e Uilm di Terni hanno subito chiesto un incontro alla direzione aziendale che, secondo quanto si è appreso, è ancora in corso. Altre iniziative i sindacati ternani le annunciano per i prossimi giorni.














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                                         MICHELE DE LUCIA