COSTIERA AMALFITANA PREMIO AL TINTORE DI TRAMONTI

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Presente la Costiera Amalfitana ai premi assegnati durante il vernissage del libro di Gimmo Cuomo con il Premio «D’Ambra» al Tintore «Borgo di Gete – Colli di Salerno»
Tra i vini premiati con le 5 bottiglie dall’autore figurano cinque bianchi, tutti irpini (Fiano di Avellino docg 2006 di Colli di Lapio, Fiano di Avellino docg 2006 di Marsella, Campore Fiano di Avellino docg 2005 di Terredora, Vigna della Congregazione Fiano di Avellino Doch 2005 di Villa Diamante, Devon Greco di Tufo Docg 2006 di Antonio Caggiano) e nove rossi. Tra questi ultimi, cinque sono irpini, Cretanera Taurasi riserva docg 2003 di Villa Raiano, Macchia dei Goti Taurasi docg 2004 di Antonio Caggiano, Naturalis historia Taurasi docg 2003 di Mastroberardino, Piano di Monte Vergine Taurasi riserva docg 2001 di Feudi di San Gregorio, Terra D’Eclano Aglianico Irpinia doc 2005 di Quintodecimo; uno è casertano, Camarato Falerno del Massico rosso doc 2003 di Villa Matilde, uno sannita, Terra di Rivolta Aglianico del Taburno riserva doc 2004 della Fattoria La Rivolta, uno salernitano, Montevetrano colli di Salerno igt 2005 dell’azienda agricola Montevetrano, un altro ancora ischitano, Scheria Rosso vino da tavola 2003 di Pietratorcia.
Nel corso della presentazione, è stato consegnato anche il premio intitolato alla memoria di Corrado D’Ambra, l’architetto-vignaiolo, fondatore del Movimento del turismo del vino in Campania: il riconoscimento di migliore etichetta esordiente nell’anno 2007 è stato attribuito al «Borgo di Gete – Colli di Salerno» igt 2005 dell’azienda Reale di Tramonti. A convincere i giurati presieduti dalla ristoratrice Livia Iaccarino (Don Alfonso 1890), l’originalità del vitigno e il radicamento territoriale di questo rosso ottenuto dalla vinificazione in purezza delle uve della varietà tintore allevate a piede franco nel territorio di Tramonti.  Un bel successo che premia tutta una produzione, quella di Tramonti, che sta puntando sempre di più al territorio e a cercare di valorizzare la risorsa locale del Tintore