Minori successo della petizione per la funicolare a Ravello

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La petizione lanciata Domenica 18 Novembre presso il Lungomare California a Minori per la funicolare per Ravello ha riscontrato una massiccia adesione popolare in Costiera Amalfitana. Circa 1000 le firme raccolte tra i cittadini minoresi in due settimane. Tanta gente ha infatti affollato nella giornata di Domenica il tavolo informativo dell’iniziativa, accolta con favore dai commercianti, gli operatori turistici, e tutti coloro che, in un più generale interesse legato alla viabilità e la crescita economica di Minori, hanno ritenuto che il progetto si adatti alle esigenze della cittadina, individuandone nell’attuazione la prospettiva di un radicale miglioramento. Adesione confermata dal Sindaco e del capogruppo dell’opposizione minorese, che insieme a molti componenti del Consiglio Comunale hanno firmato la petizione. Adesione anche da tecnici che appoggiano l’iniziativa, e addirittura del sacerdote Pasquale Gentile, che durante la messa del mattino ha fatto accenno a quella che ha presentato ai fedeli come una cosa buona, fatta nell’interesse di tutti” .
“La realizzazione di questo progetto dipende da come saranno sfruttati i fondi del prossimo POR” incalza Fulvio Mormile, promotore dell’iniziativa,” ci sono dei soldi e dobbiamo fare in modo che vengano spesi nel migliore dei modi e a nostro favore. Ciò è necessario anche per riscattarci da una realtà politica che vede questo stesso progetto fermo e ignorato fin dal PUT 1987”. Intanto per la raccolta firme Domenica 2 Dicembre prossimo sarà la volta di Ravello, “Siamo sicuri”, aggiunge Mormile, “che i ravellesi risponderanno nel migliore dei modi, come del resto già in campagna elettorale hanno dimostrato con la propria approvazione gli amministratori locali. Questa è una partita che si gioca fuori dagli schemi e dalle contrapposizioni destra-sinistra, perché riguarda il progresso del territorio, il quale non ha colori politici ma è necessario e positivo per il futuro della nostra comunità. Le firme quindi, espressione diretta di una volontà popolare, saranno uno sprono fondamentale affinché si dibatta dell’argomento nei Consigli Comunali.”

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