stop alle trasferte dei tifosi di juve, lazio, milan, napoli e inter

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Limitazione per le trasferte di tifosi organizzati di 12 tifoserie che hanno dato luogo, in questo campionato, a ripetute criticita’. Si tratta di Genoa, Inter, Napoli, Lazio, Juve (serie A); Perugia, Salernitana, Taranto, Venezia, Verona, Viareggio (serie C); Brindisi (serie D). E’ quanto suggerisce l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive alle competenti Autorita’ Provinciali di P.S.. Nella riunione odierna, sono state prese in esame 20 gare di serie A, 13 di B e 90 di C, oltre a quelle della Coppa Italia di serie C e dei campionati dilettantistici. L’Osservatorio, alla luce dei positivi comportamenti tenuti dalle tifoserie dell’Ascoli e del Livorno, che in passato avevano dato luogo ad intemperanze, “ha deciso di non adottare restrizioni alla loro movimentazione”. Inoltre, e’ stato deciso che “con particolare attenzione sara’ monitorato il comportamento della tifoseria della Spal che ha creato reiterate turbative in ambito ferroviario. In caso di recidiva saranno adottati piu’ incisivi provvedimenti”. Infine Catania-Palermo, gara per la quale l’Osservatorio “si e’ riservato di analizzare i profili di rischio della gara alla luce di piu’ aggiornate informazioni”. In caso di chiusura dei settori riservati ai tifosi ospiti, i club potranno “utilizzare tale spazio destinandolo ad iniziative che favoriscano la presenza all’evento di particolari categorie di spettatori: ragazzi, scuole, famiglie, associazioni”. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive – informa una nota – “ha condiviso la necessita’ di avviare un percorso di dialogo costruttivo con la parte sana delle tifoserie, da tutti considerata la stragrande maggioranza”. Questo percorso, da realizzarsi nell’ambito dell’Osservatorio, “dovra’ vedere un particolare impegno degli organismi rappresentativi delle societa’ sportive, ed in particolare della Federazione italiana giuoco calcio, che in questa delicata fase di avvio dei rapporti dovra’ individuare, anche sulla base delle indicazioni del ministero dello Sport, gli interlocutori con i quali progettare un dialogo costruttivo”. L’iniziativa – spiega l’Osservatorio – ha l’obiettivo di dare voce e ruolo alle tifoserie animate da passione sportiva ed escludere le frange violente, talvolta ‘gestori’ nel recente passato degli spazi all’interno degli stadi”. In tal senso, e “al fine di offrire un segnale concreto”, l’organismo ha accolto la proposta della Lega riferita a quegli spicchi di stadio dove “solitamente hanno trovato collocazione le frange piu’ violente di alcune tifoserie: i ‘settori ospiti’, qualora chiusi alle trasferte di massa, diverranno spazi dello stadio da recuperare ad una partecipazione di segno positivo che offra una rinnovata immagine del calcio”.


VIOLENZA STADI: OSSERVATORIO, IN CALO FERITI E ARRESTI


      Meno feriti legati al fenomeno della violenza negli stadi: dal 25 agosto al 5 novembre, sono stati 57, contro i 133 dello stesso periodo della stagione calcistica 2006-2007, i 137 del 2005-2006, i 257 del 2004-2005 e i 232 del 2003-2004. In particolare, quest’anno i feriti tra le forze di polizia sono scesi a 22 (erano 108 nello stesso periodo della stagione scorsa), mentre tra i tifosi sono saliti a 31 (a fronte di 25). Sono alcuni dei dati pubblicati sul sito dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, dati da cui – sempre rispetto alla stagione 2006/07 – risulta anche un calo degli arresti (da 89 a 73, pari al 18%) e delle denunce (da 360 a 326, pari al 9%). Quanto ai “daspo”, i divieti di accesso alle manifestazioni sportive, quelli attualmente in atto sono 3.030, di cui 554 emessi dal 25 agosto in poi (499 su segnalazione della polizia, 54 su segnalazione dei carabinieri, uno su segnalazione di altre forze di polizia). Quest’anno gli incontri “monitorati” sono stati in tutto 1.120: 110 di serie A, 141 di serie B, 537 di serie C, piu’ coppe europee, nazionale, Coppa Italia, serie minori e amichevoli. Gli spettatori (paganti e abbonati) sono cresciuti del 19% in serie A e calati del 32% in B (mancando all’appello cadetto club seguitissimi come Juventus, Napoli e Genoa): in diminuzione gli “ospiti” sulle tribune, da 97.927 a 87.557 in serie A e da 84.679 a 44.617 in serie B. Dall’analisi degli ultimi cinque anni – spiega l’Osservatorio – emerge “chiaramente un trend positivo”, anche sul fronte del personale delle forze di polizia territoriale impiegato, in costante diminuzione: rispetto all’anno scorso, meno 7,5%. Anche il ricorso a personale di rinforzo e’ sceso da un anno all’altro del 23,2%, il che “ha consentito un impiego dei reparti in altre attivita’ di istituto”. (AGI)                       


                                                 michele de lucia