Sicurezza, denunciati i De Luca

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Sicurezza, denunciati i De Luca
Tribunali, Cisl accusa i primi cittadini di Amalfi e Salerno
I sindacati minacciano di investire del problema sicurezza anche il ministro Clemente Mastella
Vincenzo De Luca e Antonio De Luca, oltre al nome, in comune hanno la fascia tricolore e una denuncia per violazione delle norme di sicurezza sul lavoro. A ricorrere all’autorità giudiziaria, con regolare esposto alla Procura della Repubblica di Salerno, è il comparto Cisl della giustizia che mette sotto accusa la «grave situazione di pericolo›» che si registra nei tribunali di Salerno e di Amalfi. Carenza di scale di emergenza, uscite di sicurezza ostruite dagli archivi, cancellerie stracolme di fascicoli e corridoi intasati da macchinari in disuso: una fotografia in tempo reale dei palazzi di giustizia che da ieri si è trasformata in una relazione dettagliata inviata alla Procura salernitana dal coordinatore provinciale del comparto giustizia della Cisl, Antonio Galatro, che non risparmia neppure la descrizione del gabbiotto di ferro – il cosiddetto corpo aggiunto che ospita le aule della Corte d’Appello civile del Tribunale di Salerno – che da mesi è sprovvisto di controsoffittatura (che ha ceduto sotto le prime piogge di settembre) e dunque permeabile ad ogni infiltrazione.
Senza trascurare poi le condizioni strutturali del palazzo Vicinanza che ospita la sezione civile del tribunale e gli uffici di via Papio. Responsabili di tali «inadempienze» sarebbero i due sindaci De Luca, perché anche ad Amalfi «il palazzo di giustizia – dichiara Galatro – ha bisogno di un’immediata bonifica interna e di una relazione sulle scale di emergenza corrose dal tempo, dalla ruggine e dalla mancata manutenzione ». Responsabili perché i primi cittadini hanno per legge il compito di provvedere alla manutenzione ordinaria delle strutture che ospitano nei rispettivi territori che amministrano le aule di giustizia. Alla Procura di Salerno non arriva solo la denuncia a carico dei sindaci omonimi, ma l’esposto investe anche il Provveditorato alle opere pubbliche che, invece, è competente della manutenzione straordinaria.
La denuncia della Cisl potrebbe essere l’epilogo di un’emergenza sollevata anche dallo stesso presidente del Tribunale, Luigi Mastrominico, «che ha interpellato sia il sindaco Vincenzo De Luca che il Provveditorato delle opere pubbliche, senza però – chiosa il coordinatore Cisl – avere mai risposta». Potrebbe essere l’epilogo perché i sindacati di categoria minacciano di investire della questione anche il ministro Clemente Mastella con un ricorso straordinario ad hoc. «Anche il Visag (l’organo di controllo del Ministero della giustizia che ha poteri di polizia giudiziaria, ndr) ci ha dato ragione – conclude Antonio Galatro – ed ora dopo anni di attesa non abbiamo intenzione di fermarci fino a quando non saranno sistemate le varie faccende che angustiano lavoratori e ospiti delle strutture giudiziarie».
Angela Cappetta





Dal Corriere del Mezzogiorno
Rassegna stampe di Positanonews