Praiano – Parte il laboratorio Il Natale dei miei sogni

0

Prende il via presso la scuola elementare di Praiano, succursale dell’Istituto Comprensivo di Positano, il secondo laboratorio Il Natale dei miei sogni.


Quest’iniziativa, realizzata in collaborazione tra il Segretariato Sociale Costiera amalfitana del Piano di Zona e la dirigente scolastica della scuola, dott.ssa Debora Adrianopoli, si propone di far favorire la comunicazione tra le generazioni  e  di avvicinare gli anziani alla scuola.


“I nostri laboratori -spiega l’Assessore Raffaele Esposito alle Politiche Sociali del Comune di Praiano- rientrano in un discorso avviato da qualche tempo dal Servizio di Segretariato Sociale in Costiera Amalfitana che ha fatto registrare già lusinghieri risultati. A tal proposito, abbiamo avviato diversi laboratori nelle scuole per incoraggiare l’apertura delle nuove generazioni a quella che chiameremo memoria collettiva, di cui gli anziani sono i massimi detentori”.


Questa volta il tessuto di narrazioni individuali in possesso di un anziano sarà affidato al massimo simbolo della nostra cultura il presepe.


“Come era il Natale che sognavano i nonni allora bambini? Che cosa hanno ricevuto in dono dalla vita, dal loro Natale, dalla comunità, dal contesto in cui hanno vissuto? Tutto questo è sacro -sottolinea Rosa Montoro, sociologo coordinatore del Segretariato Sociale Costiera amalfitana-  per una comunità, è memoria collettiva, la nostra. Poi esiste anche la loro quella di altri popoli, di altre comunità e il Presepe muta forma, ma non la simboleggia, quella resta la stessa e racconta la ricerca del bene umano nascosto nelle povere cose, tra gli ultimi, nasce tra gli animali, confortato dal calore di chi è capace di riconoscerlo.”


Gli interventi realizzati dagli operatori del Segretariato Sociale, nell’ambito delle attività scolastiche, vedono anche l’erogazione del Servizio di Assistenza specialistica agli alunni disabili. In modo particolare questa attività è stata ampliata proprio nel comune di Praiano mediante l’assistenza di due bambini con particolari disabilità.