SORRENTO LITE MAMMA MAESTRA, DOPO LE BOTTE LE QUERELE

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Sant’Agnello. «L’insegnante aveva parlato dei miei bambini come fossero dei portatori di handicap. Non lo sono, ma anche se lo fossero stati, non sarebbe stati quelli i toni, non si offendono così le persone. Ne è nata una colluttazione, dalla quale anch’io ne sono uscita malconcia». Secondo Miriam Marciano, la madre accusata di aver aggredito la maestra dei suoi figli, racconta la vicenda che dopo il ricorso ai medici potrebbe continuare nelle aule giudiziarie. «I miei bambini frequentano la prima e la seconda classe dell’elementare Gemelli dei Colli di Fontanelle – spiega la donna – Il loro rendimento scolastico è segnato, finora, da buone valutazioni. Non lo dico io, ma gli atti pubblici». Tuttavia? «La maestra di matematica e scienze – riprende Miriam Marciano – non era però soddisfatta del loro andamento. Li ho fatti seguire da un insegnante privato con lezioni pomeridiane. Lunedì, all’uscita da scuola, mi sono avvicinata all’insegnante per avere informazioni sul profitto dei miei figli. La maestra mi ha provocato dicendomi che avevano bisogno dell’insegnante di sostegno e che avrei dovuto rivolgermi a un istituto per portatori di handicap». Di qui, secondo la donna, sarebbe nata la reazione violenta. «La maestra – sottolinea la mamma – mi ha piantato sul posto. Io l’ho rincorsa per avere spiegazioni più approfondite. Lei si è girata e mi ha agitato violentemente sulla faccia la valigetta che aveva in mano. Poi, la colluttazione». La maestra fu medicata all’ospedale di Sorrento per ematomi al naso e alla testa, riservandosi di denunciare la mamma. «Anche io sono stata in ospedale – spiega Miriam Marciano – per contusioni alla regione zigomatica con vertigini». La mamma, assistita dall’avvocato Emilio Moretti a Sorrento, si riserva di querelare per diffamazione e lesioni l’insegnante e di diffidare la dirigente del Gemelli, Angela Cicalese, che non vuole concedere ai suoi figli (che ora non vogliono andare a scuola) il nulla osta per il trasferimento in un altro istituto. gi. da.


Da Il Mattino