Positano custode del cimitero sogna un´artista per la tomba

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La tomba dell’artista Trudi Frank, scomparsa il due ottobre scorso, attendeva la sistemazione della sua tomba a cura del consolato americano, ha chiesto, in sogno, al custode del cimitero della perla della Costiera Amalfitana di sistemare la sua tomba e lui l’ ha fatto. “E’ la prima volta che mi capita una cosa del genere – racconta il custode -, l’ ho sognata tre volte dopo che la avevamo seppelita e con i medici verificato il corpo, che era rannicchiato, poi l’ ho sognata finchè non ho sistemato la tomba all’esterno senza aspettare l’ok del consolato americano per le spese.” “E’ una storia incredibile questa di Trudi – dice Vincenzo Esposito titolare del ristorante Il Mediterraneo che la ha portata a Positano per una mostra -, speriamo solo che il consolato lasci un paio di suoi quadri al Comune di Positano.” Trudi Frank, che viveva da sola a New York e non aveva familiari, era venuta a Positano per fare una mostra da Vincenzo Esposito nella galleria d’arte – ristorante Il Mediterraneo che ha fatto a inizio settembre riscuotendo un notevole successo. Di origini tedesche, nata a Gunzenhausen il 26 gennaio 1926, ma con la famiglia, in fuga dal nazismo, trasferita negli USA Trudy Frank vanta decine di mostre in tutto il mondo. “Ricordo il periodo dell’Art Work Shop a Positano come un momento bellissimo della mia vita e molto intenso e proficuo artisticamente ci diceva Trudi Frank -, eravamo in tanti a seguire la scuola di Edna Lewis a Positano, notevole era Randall Morgan fra gli insegnanti, ma tutti erano di gran valore. Vivo da sola e mi piace star da sola.” “Gli ultimi giorni li ha passati felici e sereni -dice Enzo Esposito , era contenta come una bambina per avere avuto successo con la sua ultima mostra e piena di vita, felice per tutte le cose semplici e socializzava con tutti.” Prima di finire la mostra Trudi ha dato un quadro ad Enzo con dedica “Carissimo Enzo, tu e la famiglia siete le persone migliori che io abbia incontrato da moltissimo tempo. Considero un privilegio avervi conosciuto che gioia immaginare che farò un’altra mostra con voi nel settembre 2009…”