LA NUOVA IDEA DI SUPERCAR

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Non bisogna essere piloti esperti per guidare una supersportiva da 300 km/h. Lo dice Nissan. E lo conferma con un nome: GT-R.


Nata per dimostrare al mondo ciò che Nissan sa fare in campo tecnologico, questa nuova vettura è l’erede della gloriosa tradizione di Skyline GT-R.


 


Le linee esterne decisamente aggressive e squadrate non nascondono il carattere rabbioso del bolide asiatico. Sotto l’ampio cofano, sormontato da due prese d’aria che ne aumentano l’aspetto sportivo, scalpitano 480 cavalli di razza (353Kw) racchiusi in un motore V6 biturbo, vanto dell’ingegneristica nipponica. 


Questo propulsore Nissan VR38DETT è una nuova unità da 3,8 litri, sovralimentata da due turbocompressori IHI, sviluppata specificamente per la GT-R. La potenza massima si raggiunge a 6400 giri. Tutti valori che fanno della GT-R una delle vetture stradali più potenti del mondo, nonchè il modello prodotto in serie più potente della storia di Nissan.


Ciononostante si tratta di un motore che riduce al minimo le emissioni inquinanti e i consumi. La GT-R è la supercar più efficiente in termini di equilibrio tra velocità, accelerazione ed economia dei consumi. La responsabilità ambientale è attestata dalla certificazione U-LEV (Ultra Low Emission Vehicle) giapponese.


Grazie all’innovativa tecnologia degli alesaggi rivestiti al plasma, che migliora il raffreddamento ottimizzando consumi e potenza, non si ottiene solo una miglior dissipazione del calore, ma anche una diminuzione del peso, per un risparmio di circa 3 kg. Inoltre, per garantire una lubrificazione sufficiente dei cilindri nebulizzati nel monoblocco in alluminio, viene utilizzato lo speciale olio sintetico Mobil-1 RP OW-40.


I sistemi di aspirazione e scarico completamente indipendenti e perfettamente simmetrici aumentano il volume dell’aria aspirata e riducono la resistenza nella fase di scarico, accelerando e agevolando il flusso dei gas, mentre un sistema secondario con pompa pneumatica, favorendo la reazione del catalizzatore, “pulisce” ulteriormente i gas di scarico.


 


Anche l’abitacolo della nuova GT-R riserva gradevoli sorprese. Pur mostrando lo stesso carattere degli esterni, è indubbiamente originale e funzionale. Gli strumenti di bordo sono grandi, chiari e semplici, posti direttamente sulla linea di visione del guidatore per la massima leggibilità. Gli indicatori analogici circolari hanno spesse cornici. Il tachimetro, con la sua linea rossa che parte dai 7000 giri, è collocato in posizione d’onore, per ricordare lo spirito sportivo di quest’auto.


Al centro del cruscotto, sotto il display multifunzione, c’è un gruppo di comandi angolato verso il pilota, di cui fanno parte i controlli per il climatizzatore, l’impianto stereo e l’impostazione di ammortizzatori, cambio e sistema VDC-R


Come si vuole su una sportiva di razza, il volante è piccolo, ergonomico e rivestito in pelle impunturata a mano.


I sedili, realizzati su misura per la GT-R, offrono un saldo contenimento laterale e il massimo comfort, per affrontare senza problemi ardue curve a velocità sostenuta.


 


E’ infine doveroso accennare alla trazione integrale adottata dalla nuova GT-R: forse la più avanzata mai applicata ad una vettura stradale. Il sistema 4WD ATTESA E-TS distribuisce in maniera ottimale la potenza alle ruote anteriori, se e quando necessario. Uno speciale controllo computerizzato corregge automaticamente la ripartizione anteriore/posteriore della coppia. La regolazione viene effettuata di continuo, mentre vari sensori di bordo misurano velocità, accelerazione laterale e trasversale, angoli di sterzata, pattinamento delle ruote, imbardata e altri fattori riguardanti la superficie stradale.


 


Nonostante tanta altissima tecnologia, il lavoro dell’uomo resta sempre la miglior garanzia di affidabilità. I propulsori, come le trasmissioni, infatti, sono tutti realizzati a mano da un artigiano che assembla pezzo per pezzo i componenti. Alla faccia di chi prevedeva un ventunesimo secolo completamente robotizzato!


 


Michele Giustiniano