Che cosa è il Signoraggio e come ci impoverisce

0

L’Opinione
di Loris Palmerini
http://www.palmerini.net/blog



Un paio di volte ho parlato del Signoraggio dandone solo una spiegazione parziale.


Internet è piena di siti sul tema, e una mia descrizione non è necessaria. Io per altro ho approfondito il tema principalmente in 3 libri (che indicherò)



Ho però constatato che alcune mie metafore sono servite a fissare la questione a chi non sa del problema.


Ecco che cosa è il “Signoraggio” dal mio punto di vista, e questa è una piccola introduzione.


Immagina di avere oro, argento o altri metalli preziosi, e di volerli mettere al sicuro. Allora vai da un orefice o da una banca e gli dici “ti lascio qui questi preziosi se mi assicuri che in caso di furto mi pagherai il loro valore”. (da questo momento tralasciamo le differenze e chiamiamo “banco” chi accetta i tuoi metalli preziosi).


Il Banco ti risponde dicendo che “sì”, assicura il tuo oro, ma ti dice che il tuo oro vale solo una certa cifra perché “usato”.


Notare che questo meccanismo è quello del pegno, e notare che l’oro usato è sempre oro, e non si deperisce con il tempo.


Comunque il Banco ti rilascia una speciale “nota di deposito”, che prende il nome di Banconota.


Da quel momento tu giri con la tua banconota in tasca, felice di sapere di avere la tua ricchezza al sicuro .


Un giorno passi davanti ad un negozio di Automobili, e ti innamori di una automobile fatta proprio come la desideravi da tempo. Il prezzo è eccezionale, ed è rimasta l’ultima. Decidi di comperarla al volo. Il venditore ti chiede : “Scusi, come intende pagare”. E tu: “Guardi questa banconota, dimostra che posso permetterlo. Se aspetta mezza giornata, vado dal Banco, mi faccio dare del denaro o il mio metallo, e poi glielo porto subito”.


Benissimo!” dice il commerciante “visto che paga subito Le faccio lo sconto. Però , se porta il denaro o il metallo prezioso con sé, potrebbe essere derubato. Allora , se preferisce, a me va bene anche una banconota del Banco con scritto che il proprietario del metallo depositato sono io . Cosa ne dice ?”.


Ma certo”, rispondi tu, meglio essere cauti.


Senza volerlo hai inventato l’ “Assegno”, una speciale banconota con la quale il destinatario può andare dal banco e ritirare il metallo.


Il venditore di auto, con il suo bel assegno, il giorno dopo si reca dal sarto a pagare il vestito da sposa della figlia, e dice al sarto: “ senti, invece di darti denaro ti do’ questo assegno, te lo “giro” con una mia firma che dimostra che il banco deve dare a te il metallo prezioso e non a me.” Il sarto accetta. E il giorno dopo si reca dal banco il quale, finalmente, tira fuori il metallo prezioso e lo da al sarto.


Il sarto però ci riflette e dice “Non può tenerlo e farmi una nota di deposito ?”. Il banco accetta.


Tutto chiaro ?


Passano il tempo e gli anni, e tutti trovano comode le “banconote” come se fossero l’equivalente reale dell’oro. Ormai nessuno va più a ritirare il metallo, ed anzi è pure felice di avere delle banconote leggere leggere al posto del metallo. Con il tempo si trova perfino utile avere delle banconote “standardizzate”, ossia senza nome del proprietario, e con sopra dei valori determinati come 5, 10, 20, 100, 500, 1000 ……. unità. Così , al momento del pagamento non c’è nemmeno più il problema di firmare la “girata”. E’ stata invitata la “moneta”


Tu, il venditore d’auto, il sarto ecc ecc. vivete pensando che ad ogni banconota e moneta corrisponda un certo “deposito” reale. Da qualche parte C’E’.


Un giorno, venite a sapere che in realtà il banco non ha tutto l’oro depositato, ma solo una piccola parte o “riserva frazionaria”, perché anche il banco ha dato in deposito il suo metallo ad un banco più sicuro, con grandi depositi vigilati, che viene chiamato “banco centrale” : lì perfino il Governo mette i soldi.


Vi sentite ancora più sicuri e usate le banconote con ancora più fiducia.


Bene. Un giorno però succede che il banco si trova esposto perché ha fatto costruire delle case per venderle , ma non riesce a venderle da anni. Il banco ha già pagato una parte dei lavori , ma il costruttore vuole essere pagato completamente.


Insomma manca del denaro, e se il banco dovesse restituire tutto il metallo equivalente alle banconote


circolanti non ne avrebbe a sufficienza.


Il banco pensa però di dare al costruttore delle banconote con le quali dichiara che il metallo depositato e della stessa banca. Il costruttore le usa con altri fornitori e nessuno si accorge di un fatto semplice: IL BANCO NON HA DEPOSITATO ALCUN ORO SUO !.


Il Banco, capisce che il gioco regge, e per simulare meglio decide allora di fare una ulteriore cosa poco onesta: scrive nel registro dei depositi che egli ha depositato l’oro, e poi scrive nel registro dell’oro mandato al banco centrale che una certa quantità è stata depositata.


Ecco fatto. Il fatto che la banca, in maniera fraudolenta e falsa, dichiara di avere dei “valori” depositati nel banco centrale, è la creazione di moneta dal nulla, ossia uno degli aspetti del Signoraggio.


Grazie a questo trucco, il banco crea tutto il denaro=banconote che vuole senza dover fare nulla in cambio.


In qualche maniera trucca i conti e via.


Dite che è impossibile ? Ebbene, la bugia è andata così oltre nel tempo e nella quantità che non sono il banco ma anche il banco centrale ha cominciato a fare della banconote di deposito sul nulla, e le casse forti del banco centrale sono completamente vuote.


Oggi alla moneta circolante non corrisponde alcun bene reale, sono solo pezzi di carta.


Il giochino si è ulteriormente evoluto con l’avvento della “moneta elettronica” , che ha permesso alle banche di eliminare anche la prova della truffa, ossia quelle banconote di autodeposito che esse facevano


Lo scossone finanziario dell’impero ( attualmente “americano”) di agosto, è stato solo il primo shock di una serie che ci attende, perché il fatto è che il sistema monetario non regge più.


E’ una grande catena di SantAntonio basato sull’usura di chi stampa moneta senza aver nulla in riserva (signoraggio).


Grazie a questo meccanismo acclarati di “creazione di denaro dal nulla” o “Ex nihilo” si è tenuto in piedi un potere occulto di governo mondiale che da diversi secoli scatena guerre contro chiunque minaccia questo monopolio.


La crisi delle borse viene affrontata attraverso la “immissione” di centinaia di miliardi di Euro e Dollari nel sistema finanziario: tonnellate di nuovi bigliettini stampati di Dollari ed Euro vengono fatti circolare, e vengono dati agli operatori di borsa collegati alle banche che hanno fatto investimenti sbagliati su persone ed aziende non affidabili.


Questo sistema tiene in piedi i ladri a danno degli onesti.


Le banche continuano a stampare e mettere in circolo banconote senza che ad esse corrisponda il benché minimo debito delle Banche stesse verso il popolo che dovrà pagare i debiti.