Agerola convegno sullo sviluppo sostenibile

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Le energie rinnovabili quali strumento di sviluppo sostenibile: scenari possibili per i comuni della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana

Argomento di grande attualità legato all’impennata inflattiva delle tradizionali fonti energetiche quali petrolio e gas ed al loro alto livello inquinante sono le energie rinnovabili.
L’energia prodotta con le fonti tradizionali risulta ogni giorno sempre più cara andando ad incidere considerevolmente sul bilancio delle famiglie che tra energia elettrica, riscaldamento e carburanti spendono una buona fetta del loro budget annuale per garantirsi beni considerati ormai di primaria importanza nella vita di tutti i giorni.
Per non considerare l’effetto inquinante che la combustione di queste fonti provoca e l’impatto ambientale negativo legato alla distribuzione del bene finito.
Il 31 ottobre 2007 alle ore 9 presso l’Hotel Le Rocce di Agerola si terrà un convegno promosso dalla Dott. Angela Avitabile avente come oggetto “le energie rinnovabili quali strumento di sviluppo sostenibile: scenari possibili per i comuni della penisola sorrentino amalfitana”.
L’evento sarà patrocinato da molti enti tra i quali ricordiamo l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e Salerno, l’ordine degli Architetti, la Provincia di Napoli e Salerno, il Parco Regionale dei Monti Lattari, Legambiente e le varie comunità Montane.
All’evento interverranno ricercatori dell’Univesrità di Napoli Federico II e di centri di R&D di aziende che operano nel settore.
Biomasse, biocombustibili,cogenerazione fotovotaico saranno l’argomento dei loro interventi e le relative problematiche legate alla realizzazione degli impianti di generazione.
La Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana famosi in tutto il mondo per il loro inestimabile patrimonio ambientale sono ovviamente particolarmente coinvolte in questo discorso di tutela ambientale legato all’utilizzo di energie rinnovabili e pulite.
L’auspicio di chi scrive in quanto ingegnere e residente in Penisola è quello che un giorno la stessa possa diventare un modello di “enclave” in cui buona parte delle fonte energetiche siano rinnovabili e non inquinanti.
Ci sono modelli di questo genere in Svizzera e Baviera in cui piccoli paesi risultano energeticamente indipendenti grazie al fotovoltaico e biocombustibili e in cui i rifiuti prodotti dalle massaie diventano energia; si tratta di modelli di letteratura scientifica che possono essere utilizzati da altre comunità ma è essenziale l’impegno di ogni cittadino e della pubblica amministrazione.
Per informazioni sul convegno scaricare la brochure e il programma dal sito dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli
http://www.ordineingegnerinapoli.it/news/newsconv.htm

Ing. Vincenzo Starace
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