Positano per il Sud cento miliardi

0

Dalla Conferenza europea sul clima, moderata dalla giornalista Silvia Grassi, che si è chiusa oggi a Positano dal titolo “Posit.ive Changes” con un patto di fratellanza con Positano (IT), Amaroussion (Grecia), Mendavia (Spagna), Albestii de Muscel (Romania), Isaia Sales, consigliere economico del presidente della regione Campania afferma: “Dai programmi Europei 2007-2013, sono disponibili 100 miliardi per il Sud . L’ambiente è una priorità trasversale.” Dai lavori del convengo è emerso che la centrale idroelettrica nella regione di Navarra in Spagna consente un risparmio equivalente di 9.000 barili di petrolio all’anno ed una riduzione dell’emissione di Co2 di circa 53 ton./anno, invece circa 300.000 posti di lavoro sono previsti dall’ente Romeno in relazione all’utilizzo di energia da “biomasse”: lo ha spiegato Gava Ionel rappresentante della comunità di Albestii de Muscel, intervenendo sull’uso a fini energetici del legname, dei residui dell’agricoltura e dei rifiuti,” che contribuirà insieme alle altre fonti all’abbassamento del 30% dell’attuale costo dell’energia, fondamentale per lo sviluppo dell’economia rumena.” Ferrigni del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell’Univ. Federico II ha rappresentato poi una modalità operativa per restaurare , conservandole ed adattandole ai nuovi fabbisogni idrici delle moderne comunità, le ”classiche” peschiere della Costa di Amalfi. Le terrazze locali rappresentano d’altra parte una caratteristica del territorio del Mediterraneo ed è necessario “ passare da una mera logica economicistica con la quale non possono essere trattati le produzioni agricole tipiche (es. i limoni) ad una di recupero e di mantenimento dell’identità culturale e territoriale “. Sales ha indicato le logiche i principi della nuova programmazione con l’utilizzo dei Fondi Europei. “Continuare ad investire nelle Metropolitane a Napoli e Salerno, significa sottrarre milioni di nostri concittadini alla produzione di CO2 inquinante. Stabilire il vincolo del 35% di raccolta differenziata ai comuni per accedere ai finanziamenti del nuovo programma europeo significa preservare l’ambiente, ma difendere anche il turismo. Si stima infatti in oltre al 10% la perdita di presenze di turisti conseguenza della crisi dell’immondizia in Campania oltre che della criminalità.” Inoltre Sales ha aggiunto che è necessario rivedere completamente il sistema di mobilità in costiera, pensato e realizzato 150 anni fa. Egli sostiene: “Ci sono persone che ritengono che in Costiera Amalfitana non si possa muovere una pietra. Noi vogliamo aprire un confronto con le due province, la sovrintendenza ed i comuni per poi veramente decidere. Credo che il modo migliore di preservare questi luoghi sia poterci bene arrivare.”