Amalfi il Comune gestirà la Sala Ibsen con la Sichelgaita

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Trasformato in sala polifunzionale, l’ex cinema Odeon, dispone di circa trecento posti a sedere, ed è stato intitolato al drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, che ad Amalfi fu ispirato nel 1879 per completare l’opera “Casa di Bambole” passeggiando negli stretti vicoli e tra le scalinate della città.

La Sala Ibsen è ubicata nel pieno centro storico, ed è stata inaugurata nel maggio 2006 a conclusione di un intervento di restyling avviato anni or sono e bloccato da alterne vicende.

Dotata delle più moderne tecnologie, la struttura si propone di rimettere in moto il turismo congressuale in virtù della sua buona capacità ricettiva, pur tuttavia dall’inaugurazione è rimasta chiusa per quasi un anno.

In ragione di ciò, il Comune di Amalfi nelle more di una decisione definitiva in ordine alle modalità di gestione e di utilizzo della struttura, ne ha assunto la gestione diretta a mezzo del Servizio Cultura e Turismo del Comune di Amalfi.

L’uso della struttura, sarà concesso, sia gratuitamente sia a pagamento con tariffe prestabilite in un apposito regolamento.

Nella Sala Ibsen potranno svolgersi convegni (anche di carattere politico), dibattiti, conferenze, meeting, stage, corsi di formazione, eventi culturali, allestimento di mostre d’arte varia, ecc., iniziative artistiche, sfilate di moda, ecc..

Varato il regolamento per l’utilizzo, ora si attende un definitivo affido della struttura.

“Stiamo cercando di organizzare qualcosa con l’associazione Sichelgaita – dice l’assessore Cavaliere – L’auspicio è che di tal maniera si possa rilanciare il turismo congressuale, alternativa possibile allaa destagionalizzazione, puntando su di un’ importante contenitore di eventi qual’è la sala polifunzionale Ibsen. “