E´ di Massa Lubrense la miglior sommelier d´Italia

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Nicoletta Gargiulo di «Casa Scola» è la miglior sommelier d’Italia


Il miglior sommelier d’Italia è una ragazza di 32 anni, di Massa Lubrense in Penisola Sorrentina: Nicoletta Gargiulo. Ha vinto ieri a Trieste il trofeo «Guido Berlucchi», organizzato dall’Associazione italiana sommelier. In finale ha battuto due agguerriti concorrenti: il bresciano Nicola Bonera e l’aretino Cristiano Cini. Per aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento Gargiulo ha dovuto superare prove a dir poco proibitive: decantazione del vino, correzione di una carta dei vini contenente alcuni errori, abbinamenti cibo-vino.
Naturalmente, i test presupponevano la piena padronanza dell’intero panorama enologico mondiale, dai grandi vini italiani e di Francia a quelli delle regioni emergenti del Nuovo e Nuovissimo Mondo, dai distillati agli altri liquori. E non basta. Durante le prove, affrontate di fronte al pubblico, i finalisti hanno dovuto mantenere concentrazione esangue freddo per non cadere nei trabocchetti preparati dai severissimi organizzatori.
Sommeliere dal 2002, Nicoletta Gargiulo ha maturato una significativa esperienza professionale al Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui due Golfi, dove è stata guidata dall’esperto Maurizio Cerio. Da un anno, insieme col suo fidanzato Luigi Tramontano (chef, conosciuto proprio al Don Alfonso), sta lavorando al lancio dell’agriturismo Casa Scola nella frazione Castello di Gragnano. Se si esclude la vittoria della sarda Lucia Pintore avvenuta circa 20 anni fa, l’affermazione della Gargiulo rappresenta il primo successo di una donna del Sud nella selettiva competizione dell’Ais. Nel 1994 aveva sfiorato la vittoria un’altra massese, Mariella Caputo (sommeliere e proprietaria con i suoi familiari della Taverna del Capitano di marina del Cantone), classificatasi al secondo posto.
G. C.


Dal Corriere del Mezzogiorno