Napoli. Fondazione Idis. Giovani e scienza.

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Fondazione IDIS–Città della Scienza


Giovani e scienza: se ne discuterà a Napoli il 23 ottobre 2007.


 


“Come  stimolare le ragazze e i ragazzi alla scelta di carriere scientifiche e tecnologiche?”: sarà questo il tema dell’Open Space, il workshop organizzato dalla Fondazione IDIS-Città della Scienza, presieduta da Vittorio Silvestrini, che si svolgerà a Napoli martedì 23 ottobre 2007, dalle 9.30 alle 18, nella Sala Montessori di Città della Scienza (Via Cordoglio, 57 – Napoli).


I lavori saranno introdotti dal direttore della Fondazione IDIS–Città della Scienza  Luigi Amodio, che presenterà il progetto GAPP (Gender Awareness Participatory Process- www.gendergapp.eu) e vedranno un intervento di contestualizzazione dell’Ambasciatrice per le Pari Opportunità nella scienza alla Commissione Europea e dirigente di Ricerca del IRPPS – CNR di Roma Rossella Palomba.


L’evento rappresenta una delle attività programmate per la realizzazione del progetto europeo di ricerca-azione GAPP coordinato dalla Fondazione IDIS-Città della Scienza e finanziato dal 6° Programma Quadro, settore Scienza e Società.


Il progetto ha la finalità di coinvolgere più soggetti in un processo di ricerca-azione e sperimentazione di nuove pratiche in campo educativo e di comunicazione della scienza, con l’obiettivo di comprendere la realtà di oggi e sviluppare azioni che possano avvicinare i giovani, specialmente le ragazze, allo studio di materie scientifiche e incentivare la scelta di carriere scientifiche.


L’Open Space rappresenta una modalità di discussione innovativa, che offre a tutti i partecipanti la possibilità di intervenire al dibattito, per progettare nuove attività pilota da sperimentare nelle scuole secondarie.


Precisa il direttore della Fondazione IDIS–Città della Scienza, Luigi Amodio: “La modalità di discussione innovativa e stimolante, che proponiamo, rappresenta l’occasione per coinvolgere attivamente le principali realtà scientifiche, scolastiche, sociali, economiche del territorio nel processo di definizione di attività innovative in campo scientifico e tecnologico che stimolino e invoglino i giovani, particolarmente le ragazze, alla scelta di carriere scientifiche e tecnologiche. Nella società contemporanea persiste una forte differenza tra uomini e donne nella scelta delle carriere scientifiche. Sulla base di recenti studi si osserva che questo divario aumenta con l’avanzare del percorso formativo. Se, infatti, nel periodo scolastico i ragazzi e le ragazze presentano interessi e risultati pressoché simili, man mano che si procede nel percorso formativo, si viene a creare un gap di genere che diviene del tutto evidente al termine degli studi universitari ovvero quando i giovani devo effettuare scelte nell’ambito lavorativo. A conferma di ciò la percentuale di donne impegnata in campo scientifico e tecnologico risulta molto bassa.”


Nel corso della giornata saranno presentati studi e ricerche.


 


Da non perdere.


 


Maurizio Vitiello


 


Info:


“Città della Scienza” è il più grande museo interattivo italiano.


E’ uno dei più attivi “science centre” europei.


Ha sede in una struttura industriale finemente recuperata, affacciata su uno dei tratti di mare più belli d’Italia.


“Città della Scienza” ospita mostre permanenti e temporanee, laboratori didattici, una biblioteca e una mediateca, una sezione interattiva all’aperto e un giardino con attività per i più piccoli.


Il LES-Laboratorio per l’educazione alla scienza svolge da molti anni, in collaborazione con l’Istituto di Fisica dell’Università di Napoli, un intenso lavoro di divulgazione, aggiornamento e ricerca didattica.
”Città della Scienza” non è solo un “science centre” dedicato alla comunicazione della scienza: è anche un incubatore di imprese e un centro di formazione professionale per i giovani.


Promuove e partecipa a molti progetti europei, producendo nuove mostre, ricercando nuovi strumenti di comunicazione, lavorando per motivare ragazzi e ragazze ad intraprendere carriere scientifiche.