Positano arriva il secondo Paranoico

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Una rivista satirica irresponsabile come si dichiara fatta da tre creativi da bar perchè il bar a Positano è il luogo degli scambi è l’interzona dove la mente si stacca dagli schemi e vaga libera verso la vera essenza delle cose. Così rinasce (è il secodo numero, ma sono tutti numeri unici nel loro genere)


Questo l’incipit… Comune con la C maiuscola, destituire e sovvertire l’ordine esistente. Fuori dal comune con la c kinuscola, chi è considerato fuori dalla norma.. Genio e follia hanno qualcosa in comune entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri


Il paranoico che non poteva avere che un’intervista ad Angelo Marrone detto “Freedom” prima che andasse a bussare alle porte del paradiso ”La sua breve esistenza è stata un inno all’anarchia, il vino e la libertà” (Severin) Lo scorso 16 settembre Angelo Marrone, detto “Freedom”, è andato a bussare le porte del paradiso, come ebbe a scrivere Bob Dylan. Angelo era appassionato di musica rock. La sua breve esistenza è stata un inno all’anarchia, il vino e la libertà. In un pomeriggio di giugno io e Vincenzo gli abbiamo fatto una breve intervista, pubblicata su questo numero (paranoico ndr) in sua memoria. Ciao Angelo, ci mancherai. L’avevamo cercato per svariati giorni senza mai incontrarlo. Poi, un pomeriggio di giugno, lo incontriamo a Montepertuso, seduto, col suo solito sorriso. Disponibile a farsi intervistare sulla politica Positanese. Forse, poi, è stato lui ad intervistare noi. Se tu fossi il sindaco di Positano, quali sarebbero le prime tre cose che faresti? La dolcezza, la stima, l’amore E’ normale che un risultato politico si valuti dalla chiusura della strada il sabato sera? E bhè, chi l’ha chiusa la strada? Il Sindaco Il Signor Domenico? Si E perché? Perché dice che i motorini fanno troppo rumore Non è giusto…………. Sbarchi e bus turistici, è giusto limitarli? Se si, cosa faresti per regolamentarli? Ci vuole una dolcezza buona non cattiva. Ci vuole una dolcezza naturale, non cattiva. L’arduo problema a Positano sembri essere l’edilizia, come fermeresti lo scempio che negli anni va perpetuandosi? Eh non lo so, è un po’ difficile. [Tiiiiiralo]. E’ difficile? A fermare l’abusivismo? Si è difficile, tu credi si potrebbe fare qualcosa? Dipende dalla politica, dalla legge. La legge sembra che agevoli l’abusivismo Sono cattivi? E’ un po’ difficile la storia? Meglio così, che fa….. Quale pensi sia il problema più grande a Positano? Ehhh, è una bella città. Positano è bella. Tu credi che ci sia un problema in particolare da risolvere? Penso di si ma non lo so. Vuoi fare una considerazione finale su Positano, la politica? Una dolcezza universale Gli irresposabili sono Luigi Collina (vignettista straordinario) Mino Parlato (come dire l’essenza delle cose al di là delle apparenze e The Road post litteram) e Vincenzo D’Urso (come dire superato Chomsky si va oltre) che ringraziamo di esistere (ma esistono?) Michele Cinque by Positanonews Foto e testi sono stati messi in rete sul blog di Vincenzo D’Urso che vi invitiamo a visitare http://vincenzodurso.wordpress.com/


 

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