Salerno, De Luca accusa, la Regione rimborsa le spese per le convention

0

SALERNO — «Delinquenza organizzata, non politica». È in questi termini, e con un tono estremamente polemico, che si esprime il sindaco di Salerno De Luca in occasione dell’incontro organizzato ieri a San Severino per le primarie del Pd. A destare sorpresa è la lettura di una lettera che fa da incipit all’intervento di De Luca. Un vero atto di accusa alla dirigenza regionale. «In questa lettera, inviata dalla dirigenza della Regione Campana, in particolare dall’assessorato ai Lavori pubblici, a firma del dottor Italo Abate, e destinata agli altri dirigenti — ha sottolineato De Luca — oltre ad avvisare della conferenza che si terrà nei prossimi giorni ad Avellino, cui prenderanno parte Bassolino e il mio omonimo De Luca, assessore ai Lavori Pubblici, vengono anche chiarite le modalità per favorire massima visibilità all’incontro. Viene infatti specificato che ogni area del settore ai lavori pubblici dovrà garantire una presenza non inferiore alle 30 unità, organizzate in 4 per macchina, con la previsione di un rimborso per le spese di trasferta. La lettera prosegue invitando i dirigenti a fornire in giornata via fax l’elenco dei dipendenti che saranno presenti.
Nell’eventualità che non riescano a garantire tale numero, sono invece tenuti a specificarne la motivazione. Tutto ciò è vergognoso, indegno di un paese civile».
Ma il sindaco rilancia anche sulla sanità: «Dopo anni, finalmente, in vista delle elezioni, è stato sbloccato un concorso con 400 candidature per 40 posti che tiene però i candidati appesi al risultato elettorale. Ormai si rischia di avere dei blocchi organizzati sulla base del ricatto. Anche i barellieri sono lottizzati. Il motivo di questa mobilitazione è che in Regione Campania si sta mettendo in discussione tutto un sistema di potere che ormai si sta disgregando. In queste ore a Napoli si stanno effettuando veri e propri atti di compravendita con le amministrazioni comunali per la destinazione dei fondi pubblici».
Barbara Landi
Corriere del Mezzogiorno

Lascia una risposta