Furore, Ferraioli è il vero sindaco!

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“Qui si pensa al bilancio del comune quando non si conosce nemmeno quello della società Futura S.p.a.” Così Giocondo Cavaliere, neanche in maniera tanto velata ha portato avanti  uno scontro durissimo  ieri sera nel consiglio comunale di Furore, il  piccolo comune fra Positano, Praiano e Amalfi, al centro di diverse inchieste da Furore In ai Patti Territoriali, che vedono tutte al centro Raffaele Ferraioli, da chi considerato un deus ex machina capace di trovare fondi e finanziamenti che procura al suo paese, da chi invece viene identificato come il gestore di un apparato di potere ramificato in Costiera Amalfitana per i propri interessi. Giudizi ambivalenti che sarà la procura e l’opinione pubblica a stabilire quale sia quello definitivo. Intanto su Raffaele Ferraioli c’è stata  battaglia  in Consiglio Comunale dove il capogruppo di minoranza Giocondo Cavaliere ha scatenato battaglia. “Qui il sindaco vero è solo Ferraioli, Avitabile ha dimostrato che non prende alcuna iniziativa autonoma, poi in consiglio la  maggioranza è presente solo con tre consiglieri leggittimamente eletti, quattro consiglieri recuperati facendo dimettere 4 consiglieri che ” stranamente ” per motivi familiari non potevano partecipare ai consigli comunali, adesso invece assessori esterni che sfuggono al confronto politico con il gruppo consiliare di minoranza.” Sotto accusa la gestone politica del governo locale che , a detta dello stesso Cavaliere, sarebbe ancora giudata dall’ex sindaco Ferraioli. “Per l’ennesima volta in tre anni – denuncia l’esponente della minoranza Giocondo Cavaliere -, si è avuta la netta conferma in consigio comunale che Avitabile è esclusivamente un sindaco di facciata scelto dell’ex primo cittadino Ferraioli per continuare ad amministrare la nostra comunità da dietro le quinte”. Raffaele Ferraioli è stto sindaco del comune della Costiera Amalfitana dagli anni Ottanta fino al 2004 quando fu costretto a non ricandidarsi a causa del doppio mandato. E fu scelto Avitabile, cognato del Responsabile dell’ ufficio tecnico. “E’ evidente comunque che l’ex sindaco continui ad amministrare il nostro comune – ribadisce Cavaliere -, inoltre facendo dimettere quattro esponenti in consiglio eletti regolamrente facendoli nominare assessori, il primo cittadino governa con soli tre consiglieri mentre già altri colleghi hanno presentato le propre dimissioni per non aer condiviso queta incredibile operazione. Si tratta di un ftto storico mai avvenuto nel nostro paese. Ferraioli, oltre che presidente dela Comunità Montana Penisola Amalfitana è ancora il vero sindcaco del paese, continua ad essera anche il presidente della Pro Loco e ad amministrare la stessa come meglio crede visto che il figlio è a sua volta una massima espressione dell’associazione. In ogni caso assurdo approvare un bilancio senza aver prima visto il bilancio della Futura che ha il Fuore inn sotto inchiesta e un libro da fare ” Nella foto un momento del consiglio comunale