Salerno arrestato un assessore per Cocaina

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SALERNO La politica sotto choc: un assessore comunale è accusato di essere un corriere della droga. Mario Adinolfi, 33 anni, delegato all’Urbanistica, Edilizia Privata, Espropri, Pubblicità e Pubblica Affissione al Comune di San Marzano sul Sarno. Ieri mattina è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Con lui è finito in manette anche l’amico, Vincenzo Mercogliano, 33 anni, residente a San Marzano.
Erano le 13 quando i carabinieri della compagnia di Eboli hanno tratto in arresto il giovane assessore che portava con sè, a bordo di una Smart, quindici grammi di cocaina più ventuno ovuli di polvere bianca molto probabilmente destinata a clienti abituali che l’avrebbero dovuta sniffare forse già ieri sera. Adinolfi e Mercogliano percorrono la Salerno-Reggio Calabria in direzione sud e all’uscita di Contursi decidono di uscire, forse proprio per evitare controlli, e proseguire sulla statale 91. Decisione sbagliata. A pochi metri dallo svincolo, infatti, è ferma una pattuglia dei carabinieri che alla vista dell’auto alza la paletta ed intima lo stop. Richiesta di patente e libretto, l’agitazione dell’assessore Adinolfi insospettisce i militari che, perquisendolo, glirovano nelle tasche dei pantaloni la cocaina.
Scatta la perquisizione all’auto.
In pochi minuti, i carabinieri scovano pacchetti bianchi nascosti nel portaocchiali, nelle tasche delle portiere, sotto il parasole, nel cruscotto, la blasonata due posti è imbottita di cocaina. Ai polsi di Adinolfi e Mercogliano scattano le manette. Sequestrata l’auto, l’assessore viene condotto in caserma. Un banale controllo incastra così il giovane rampante dell’amministrazione Grimaldi.
Eletto lo scorso 22 maggio nella lista «Civica per San Marzano» che appoggiava il candidato a sindaco uscente, Francesco Grimaldi, Mario Adinolfi aveva ricevuto un largo consenso elettorale. Dalle urne alla stanza dei bottoni il passaggio è stato breve: deleghe importanti per il più giovane dell’esecutivo. Nessuna indiscrezione da parte dei carabinieri sui particolari dell’operazione che forse saranno resi noti nelle prossime ore. Non sono da escludersi perquisizioni alle abitazioni e nei luoghi di abituale frequentazione dell’assessore e dell’amico. Dalla compagnia si sono limitati ad ammettere l’avvenuto arresto dell’assessore, condotto già nel pomeriggio al carcere di Salerno-Fuorni, ed il sequestro dei 15 grammi di «neve».
Nei prossimi giorni il giudice dovrebbe emettere l’ordinanza di convalida dell’arresto dell’assessore Mario Adinolfi e Vincenzo Mercogliano per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Angelica Tafuri