VALORE AGGIUNTO PER ABITANTE 2006:+3,6% SALERNO

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 E’ quanto emerge dal recente studio della Svimez “Sulle condizioni e sulle prospettive delle province meridionali: le province della Campania” nel quale si evidenzia che “dall’analisi dei valori pro-capite emergono indicazioni che consentono di meglio misurare le distanze che separano la regione e le sue province dal resto del Mezzogiorno e dal Centro-Nord. Sempre in termini reali, il livello della ricchezza prodotta per abitante nella regione non raggiunge il 63% del valore nazionale e risulta anche al disotto del livello del Mezzogiorno (è il 94,8% della media della ripartizione). In dettaglio il valore della Campania si attesta, nel 2006, su poco meno di 12mila euro per abitante, contro un valore Centro-Nord di 22,4 mila euro e un valore del Mezzogiorno pari a 12,6 mila euro”. Analizzando i dati (Valori a    prezzi costanti. Valori concatenati, anno di riferimento 2000), ripartiti per provincia, concernenti il valore aggiunto totale per abitante prodotto nelle cinque province campane nel 2006 (Fonte: Elaborazioni SVIMEZ su dati EUROSTAT e ISTAT per il 2000-2004 e stime SVIMEZ per il 2005 e 2006), si nota come Salerno sia la provincia campana con il più alto livello di valore aggiunto pro-capite con 13.500 euro ed un incremento in termini reali del 3,6% rispetto al 2005. Dopo Salerno c’è Avellino con un valore aggiunto per abitante pari a 12.700 euro (+1,8% rispetto al 2005), seguita da Caserta con 12.200 euro (+1,4% rispetto al 2005), da Benevento con 12.000 euro (+2,8% rispetto al 2005) e da Napoli con 11.200 euro (-0,5% rispetto al 2005).  
 


                            MIKI DE LUCIA